TURISMO

Ferragosto, in Trentino si va verso il tutto esaurito

Trend positivo delle presenze rispetto ad un anno fa



TRENTO. Per il ponte lungo di Ferragosto già si prospetta il tutto esaurito nelle località turistiche trentine. La conferma arriva da Trentino Marketing, in contatto con le Apt di zona, mentre l'Ispat certifica un dato positivo per il periodo maggio-luglio: +1,8%.

"È un dato che risponde in modo favorevole alle attese degli operatori - sottolinea l'assessore provinciale al turismo, Michele Dallapiccola - dopo un mese di giugno non fortunatissimo e il mese di luglio sostanzialmente stazionario rispetto a quello dell'anno precedente. Va detto comunque che il 2017 è stato un anno record nella storia del turismo trentino e che, se confrontati con lo stesso periodo degli anni precedenti, i mesi finora monitorati mostrano una crescita significativa".

Si registrano nell'arco degli ultimi tre mesi oltre 5.100.000 presenze per la componente alberghiera ed extralberghiera, con il mese di luglio che arriva quasi a 3.100.000.













Ambiente&Percorsi

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano

ITINERARIO

Val Canali, fra i «gioielli» del Primiero nella terra del «botìro»

Il giro delle malghe alte, da malga Pradidali (ruderi) a malga Canali,  permette di entrare nel cuore di questa valle incastonata nelle Pale di San Martino, anfiteatro naturale di un 'area segnata dall'antica presenza della famiglia Welsperg, feudataria della Pusteria che ottenne anche la valle di Primiero il 22 settembre 1401 per volontà di Leopoldo IV

Ritrovare la lentezza per vivere davvero la montagna


FIORENZO DEGASPERI
PODCAST

Pericolo e rischio valanghe: attenzione alle trappole euristiche

Intervista con l'esperto agordino Anselmo Cagnati, alpinista e scialpinista, per quarant'anni attivo al centro nivometeorologico dolomitico di Arabba. «Il 60% degli incidenti avvengono su pendii già noti ai protagonisti degli episodi. All'origine, molto spesso, errori macroscopici e inspiegabili»

«Quella traccia di discesa mi portò nella trappola della valanga»
Trappola euristica: un incidente per eccesso di determinazione


FABIO GAVA