referendum

Eutanasia legale, dal Trentino Alto Adige oltre 21mila firme

Moltissime sono state raccolte in Trentino ed è uno dei dati più alti in Italia rispetto ai residenti. In totale le firme sono quasi un milione e 200 mila. Ne servivano meno della metà  



TRENTO. L’Associazione Luca Coscioni ha comunicato il dato nazionale definitivo di firme raccolte per il referendum sull’eutanasia legale. Sono quasi un milione e 200 mila. Il tetto da raggiungere era 500mila.

E il Trentino Alto Adige risulta una delle prime regioni per firmatari in rapporto al numero di abitanti.

Il dato andrebbe più propriamente ricalibrato – spiegano gli organizzatori della raccolta- sulla Provincia di Trento, dove è avvenuta la pressoché totale raccolta delle firme.

Le firme ufficialmente rientrate presso il Comitato promotore per la Regione autonoma sono 21.241 rispetto ad un totale di 799.944. Si tratta quindi di firme raccolta in modalità cartacea.

Di queste gli attivisti sul territorio trentino, coordinati da Damiano Trenti, hanno raccolto ben 16.324 firme in pressoché tutte le valli della Provincia di Trento.

“Ad un certo punto abbiamo iniziato a contare i chilogrammi di carta che a mano a mano spedivamo alla Coscioni: alla fine abbiamo raggiunto i sei chili di buste, fra moduli di firme e certificati elettorali” dice Alexander Schuster, cui competeva l’ultimo controllo formale prima della spedizione al Comitato centrale. Vi sono però stati alcuni invii compiuti direttamente dai comuni che avevano raccolto le sottoscrizioni presso le loro sedi o da singoli autenticatori, come gli avvocati.

“Registriamo anche una importante adesioni di elettrici ed elettori che si sono recati presso le circoscrizioni e neii comuni trentini, per diverse centinaia di sottoscrizioni: un dato anche questo molto significativo della volontà di sostenere il referendum sul fine vita”, dice Damiano Trenti, che in questi mesi ha presenziato a tutti i gazebo e motivato un gruppo molto ampio di volontari.

Alle firme cartacee si sono poi aggiunte le firme digitali dei residenti trentini, per i quali tuttavia non si dispone di dati specifici al territorio.

Complessivamente in Italia le firme tramite il portale referendario sono state 383.672, portando così il totale di firme a livello nazionale a ben 1.183.616.

Importante – concludono i promotori – anche dare rilevanza alla disponibilità dei sottoscrittori a contribuire alle spese per il referendum. In Trentino si sono registrare offerte superiori a 5.000 euro, utilizzate in parte per le spese di promozione e in parte a disposizione per le ulteriori iniziative a sostegno dell’iniziativa referendaria.













Ambiente&Percorsi

CONVEGNO

Quarant'anni di tutela della natura e nuove sfide in Trentino

A Baselga di Pinè, il 29 ottobre, un confronto su scenari storici, attuali e futuri, organizzato dalla Sat con comitato Laghi, Italia nostra e altre realtà. Si partirà da un'analisi a 40 anni dalla legge che ha istituito i primi biotopi: attenzione particolare sarà riservata al tema su acqua, agricoltura, foreste e alta montagna di fronte ai cambiamenti climatici

Doss delle Grave: camminando nella storia con panorami a 360 gradi

 

Primo piano

CLIMA

Antartide, in 5 anni le emissioni di CO2 aumentate di oltre 5 volte

I dati allarmanti di uno studio che ha analizzato il carbonio geologico e idrogeologico emesso dal permafrosti ricercatori del Cnr, dell'Ingv e delle Università di Otago e Waikato indicano l’esistenza di un meccanismo di rilascio ancora scarsamente rappresentato nelle attuali ricostruzioni del ciclo del carbonio alle alte latitudini