Scuola

Esami di maturità solo orali, torneranno le bocciature e le “non ammissioni”

E’ destinato ad essere rinviato invece il progetto dell’assessore provinciale all’Istruzione Mirko Bisesti di reintrodurre gli esami di riparazione anche in Trentino



TRENTO. Anche quest’anno sarà un esame di Maturità diverso dal solito. Ancora una volta l’esame della vita sarà condizionato dall’emergenza Coronavirus. L’anticipazione è del giornale “La Repubblica”. La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è orientata a confermare anche per quest’anno solo l’esame orale. 

L’ipotesi di replicare ciò che è accaduto a giugno 2020, togliendo gli scritti e lasciando solo l’orale, è stata accolta da molti all’interno dell’attuale maggioranza.

C’è però una novità rispetto all’anno scorso: la didattica a distanza è considerata strutturale e non emergenziale. Per questo motivo torneranno le bocciature in tutte le classi e le “non ammissioni” all’esame. Per poter concorrere partecipare alla Maturità sarà necessario ottenere un giudizio “complessivamente positivo” agli scrutini.

A livello provinciale, sempre restando in ambito scolastico, è destinato ad essere rinviato il progetto dell’assessore provinciale all’Istruzione Mirko Bisesti di reintrodurre gli esami di riparazione anche in Trentino. Al momento ci sono altre priorità, la prima su tutti tornare alle lezioni in presenza al 100 per cento.













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