Viabilità

Dopo la frana, riaperta oggi la linea ferroviaria della Valsugana

Il 12 gennaio erano caduti 200 metri cubi di roccia, la strada statale era stata riaperta il 1 marzo 

RIAPERTURA. La strada riapre ai primi di marzo 
LA FRANA Crollato un pezzo di montagna su statale e ferrovia
IL VIDEO. Le immagini dei detriti sulla ferrovia e sulla strada



VALSUGANA. È stata riattivata la circolazione ferroviaria sulla linea Bassano del Grappa-Primolano, rimasta sospesa dallo scorso 12 gennaio a causa di una frana di circa 200 metri cubi di roccia caduta su una parte della carreggiata della strada Statale Valsugana e l'adiacente ferrovia, nel comune di Valbrenta (Vicenza). Rete Ferroviaria Italiana e le ditte di appalto hanno avviato rapidamente i lavori di ripristino e messa in sicurezza della zona interessata e di riaprire la circolazione in vista delle imminenti festività pasquali.

Escavatori meccanici specializzati hanno operato per il disgaggio e la rimozione dei detriti dal versante. È stato poi rimosso un grosso masso, caduto al di sopra del portale della galleria artificiale, e installata una barriera paramassi, con iniezioni di calcestruzzo in tutti i pali e tiranti. E' stato rifatto il muro sul lato del viadotto della SS47, ripristinandolo con i sassi presenti in loco, per poi riposizionare un nuovo parapetto. Sono stati poi creati dei nuovi tiranti e un'ulteriore barriera paramassi. Infine, si è proceduto agli interventi di ripristino del binario e degli impianti, anch'essi danneggiati dalla frana.

La Statale Valsugana era stata riaperta al traffico il primo marzo scorso. 













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

Val di Cembra: ascoltare, vivere e raccontare le terre alte

Sabato 7 marzo farà tappa a Grumes (comune di Altavalle), il ciclo «Montagna 2050» che l'anno scorso ha toccato Terragnolo e proseguirà nell’Oltresommo (Folgaria) il 28 marzo e il 18 aprile a Pejo. Al centro temi quali l’abitare la montagna, il turismo lento, la rappresentanza delle aree montane nei processi decisionali, la biodiversità e le filiere alimentari

TEMI Cambiamento climatico, quale futuro per il turismo sciistico?
ANALISI «La montagna vive con l'azione comunitaria»

LIBRO Sagron Mis, testimonianze resilienti di una comunità di 175 abitanti

mostra

Cartoline d'epoca per raccontare il Trentino e interrogarsi sul futuro

Ultimi giorni per poter visitare "Un saluto dal Trentino", allestita alla Biblioteca Cappuccini: fino al 13 marzo oltre cento immagini del periodo 1900-1950. Memoria ma anche spunto a ragionare sull'«equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MUSEO Le Alpi come paesaggio umano nelle immagini d'epoca
MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

Primo piano