IL CASO

Crisi Federcoop, i dimissionari: "Dalla presidente scelte senza condivisione"

Smentita l'esistenza di complotti: "Non possiamo pensare di perdere pezzi fondamentali come quelli del credito" (foto Daniele Panato)

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TRENTO. «La decisione di dimetterci è stata fatta con grande responsabilità, perché ci siamo accorti che non riuscivamo a portare avanti i temi e le iniziative per cui siamo stati eletti. Non abbiamo aperto una crisi, ma iniziato un percorso per affrontare davvero le questioni che abbiamo a cuore in modo costruttivo». Lo ha detto in conferenza stampa l'ex vice presidente vicario della Federazione trentina della cooperazione, Germano Preghenella.

«Il principio di condivisione non veniva colto dalla presidenza, e spesso vi è stata poca trasparenza. Più di temi ci sono stati problemi di metodo, che hanno portato ad acuire la frattura sulla questione del credito», ha precisato poi l'ex consigliere Italo Monfredini.

«Non ci sono complotti - ha aggiunto - ma non possiamo pensare di perdere pezzi fondamentali come quelli del credito». Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Marina Castaldo, Serenella Cipriani e Steno Fontanari, che hanno parlato di «mancanza di visione e incapacità nel mettere da parte i personalismi» da parte di Mattarei.