Il caso

Bolzano, coppia scomparsa: ricerche con i nuclei cinofili in via Castel Roncolo

Nuovo sopralluogo nella giornata di oggi con i cani nella casa di Laura Perselli e del marito Peter Neumair

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BOLZANO. Si stanno usando anche i cani per cercare di trovare Laura Perselli e il marito Peter Neumair, scomparsi lunedì scorso. Questa mattina le forze dell’ordine sono tornare a fare un sopralluogo nella loro casa.

Coppia scomparsa a Bolzano, ricerche con i cani in via Castel Roncolo

La battuta è iniziata attorno alle 14 di oggi, 7 gennaio, con il coinvolgimento di Soccorso alpino, carabinieri e unità cinofile. I militari sono anche entrati nell'abitazione di Peter Neumair, 63 anni e Laura Perselli, 68 che da martedì pomeriggio sono spariti. Ricerche attorno alla casa e nel parco

Di Laura e di Peter non si sa più nulla dalle 18 di lunedì sera. Svaniti nel nulla, all’improvviso, senza lasciare traccia. Sessantotto anni lei, 63 lui, Laura Perselli e il marito Peter Neumair sono una coppia affiatata e sportiva, con due figli ormai adulti, Benno, 30 anni, istruttore di fitness con alle spalle studi di biologia e scienze motorie, che vive con loro nella bella casa al civico 22 di via Castel Roncolo, e Madé, 26 anni, laureata in medicina a Innsbruck e specializzanda in ortopedia all’università di Monaco. Entrambi pensionati, conducono una vita molto attiva e serena.

Anche per questo, la loro improvvisa scomparsa assume, con il trascorrere delle ore, sempre più il colore del giallo. Dove sono andati Laura e Peter? A lanciare l’allarme è stata, il giorno dopo la scomparsa, la figlia Madé, preoccupata dall’impossibilità di contattare mamma e papà, con cui si sentiva quotidianamente.

Bolzano, unità cinofile in azione attorno alla villa dei coniugi scomparsi

Continuano oggi, 7 gennaio, le ricerche della coppia di bolzanini scomparsa lunedì pomeriggio: Peter Neumair di 63 anni e Laura Perselli di 68 anni. La scomparsa è stata denunciata dal figlio 30enne che vive con loro. Coinvolti carabinieri, Soccorso alpino e nuclei cinofili.

Per questo, la giovane ha contattato il fratello, che si trovava sul Renon per una passeggiata, e poi anche gli altri familiari e i vicini di casa. Ma la massiccia mobilitazione non ha dato alcun risultato e, nel tardo pomeriggio di martedì, i parenti si sono rivolti ai carabinieri, denunciando la scomparsa dei due coniugi. 













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