il caso

Aumentano gli investimenti di animali selvatici in Trentino: 307 in quattro mesi. In arrivo i “dissuasori” automatici

La Provincia pensa a strumenti che si attivano al passaggio delle automobili



TRENTO. Aumentano gli investimenti di animali selvatici in Trentino. Negli ultimi quattro mesi si sono registrati 307 casi. Ad essere investiti sono sopratutto ungulati, in particolare i caprioli e cervi, ma non mancano casi riguardanti lupi, cinghiali e altri animali di taglia più piccola, come le volpi. L'incremento, a quanto riferito dal Servizio faunistico della Provincia di Trento, è di pochi punti in percentuale rispetto agli anni passati.

Tuttavia, mostra come la fauna selvatica in Trentino sia in aumento. "Il trend è legato alla consistenza degli animali selvatici, da tempo in crescita. Si tratta di un indice che mostra il buon stato di salute dell'ambiente trentino, ma pone alcuni problemi di sicurezza legati alla convivenza con le attività dell'uomo", spiega Natalia Bragalanti, del servizio faunistico provinciale.

Gli investimenti avvengono soprattutto tra il tramonto e l'alba, dato che gli animali hanno perlopiù abitudini notturne. Le zone maggiormente interessate dal fenomeno cambiano in base alla specie. Nella valle dei Laghi vi sono corridoi faunistici molto lunghi frequentati dai caprioli, mentre in valle di Sole (verso l'abitato di Mezzana) si registrano più frequentemente investimenti di cervi.

"Stiamo ragionando con il Servizio strade delle misure di prevenzione sperimentali, tra cui l'impiego di dissuasori per la fauna che si attivano al passaggio delle automobili", conclude Bragalanti.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle