arco, mozione del m5s 

«Alto Garda, serve un mobility manager»

ARCO. Mobilità urbana. La soluzione per far sì che il trasporto pubblico sia maggiormente utilizzato potrebbe passare dall’istituzione della figura del mobility manager, colui che ha il compito di...



ARCO. Mobilità urbana. La soluzione per far sì che il trasporto pubblico sia maggiormente utilizzato potrebbe passare dall’istituzione della figura del mobility manager, colui che ha il compito di indagare le reali esigenze di mobilità partendo dai principali punti di interesse, poli attrattivi e poli produttori. La proposta arriverà in consiglio comunale ad Arco per voce del M5S che ha presentato una mozione proprio per sollecitare l’amministrazione a richiedere l’attivazione in tempi rapidi della figura del mobility manager oltre che a fare pressioni sulla Conferenza dei sindaci della Comunità di valle affinché si dia attivazione quanto prima al tavolo di lavoro tecnico sul Piano Stralcio della Mobilità. Una mozione che parte dalla Comunità di Valle dove la medesima è stata presentata dal consigliere di minoranza Ezio Viglietti. Ad Arco i pentastellati Giovanni Rullo e Lorenza Colò hanno messo nero su bianco le criticità del trasporto pubblico locale con un’analisi minuziosa delle linee in servizio. «Dai dati ufficiali - scrivono Rullo e Colò - emerge come il grado di occupazione degli autobus che circolano in Busa, e sono solo 5 tutti a gasolio quindi molto inquinanti, per mancanza di capillarità e frequenza hanno un appeal molto basso sui cittadini che preferiscono utilizzare la propria auto privata per spostarsi in zona. Quello che chiediamo con questa mozione - precisano - è di iniziare a istituire la figura del mobility manager con il compito di avviare l’indagine conoscitiva delle reali esigenze di mobilità concentrandosi in particolare sui principali poli produttori ed “attrattori” di mobilità quali fabbriche, ospedali, scuole ed enti per poi portare queste informazioni nei percorsi partecipativi che, stando alla normativa, dovranno partire a breve all’interno del piano stralcio della mobilità». (l.o.)













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