Tenno, Zumwinkel dona 700mila euro 

Il proprietario del castello finanzia di tasca propria 42 borse di studio per i giovani del territorio. Il progetto con l’Iusve

di Gianluca Marcolini
TENNO. Disporre sul proprio territorio di un personaggio ricco di risorse economiche e spirito filantropico può rivelarsi una ghiotta opportunità. La comunità di Tenno beneficerà per i prossimi quattro anni della generosità di Klaus Zumwinkel, ex amministratore delegato delle Poste germaniche e oggi facoltoso imprenditore di stanza a Londra ma soprattutto proprietario del magnifico castello tennese dove dimora alcune settimane all’anno.

Una presenza assidua, quella di Zumwinkel a Tenno, tanto da far crescere nel tempo un sentimento di affetto reciproco. Il manager tedesco ha deciso di dimostrare tangibilmente il proprio amore per Tenno e per i tennesi mettendo a disposizione della comunità una somma non indifferente di denaro per aiutare i giovani nel loro percorso di formazione scolastica e lavorativa e per sviluppare nuove iniziative nel campo dello sviluppo sostenibile, della tecnologia e delle energie rinnovabili così come nell’ambito culturale, storico, economico e turistico. Klaus Zumwinkel finanzierà di tasca propria 42 borse di studio destinate a giovani del Comune. Con i 700mila euro del settantacinquenne tedesco verranno pagate 18 borse di laurea, 8 borse post-laurea e 16 borse per l’alta formazione professionale. Sarà, inoltre, costituito un importante fondo per tirocini per gli studenti dei centri di formazione professionale e borse di formazione, lavoro e ricerca per giovani studenti e lavoratori. Per la traduzione in pratica del suo gesto generoso Zumwinkel si è affidato all’Iusve, l’istituto universitario salesiano di Venezia, già suo partner in numerosi progetti soprattutto fuori Italia.

Il progetto tennese è stato presentato ieri pomeriggio nella sala conferenze di Casa degli artisti a Canale, dal vicesindaco Giuliano Marocchi e da Nicola Giacopini, direttore dell’Iusve, originario di Riva. All’iniziativa hanno collaborato anche Francesco Picello, già responsabile del Piano giovani di Zona, e padre Franco ma soprattutto c’è stata la supervisione dell’ex assessore provinciale alle politiche sociali Tiziano Salvaterra.

«L’iniziativa si intitola Tenno 4.0 e se si vuole parlare di crescita futura si deve ragionare di giovani e territorio - ha spiegato il vicesindaco Marocchi - e grazie a questo progetto, che durerà quattro anni, vogliamo porre le basi del nostro sviluppo futuro». A illustrare i contenuti del progetto ci ha pensato il direttore Giacopini: «Sono quattro le linee di finanziamento, le prime tre relative all’erogazione di borse di studio e di stage in Università e centri di alta formazione professionale provinciali, nazionali e internazionali, la quarta linea di finanziamento prevede la realizzazione di progetti pilota per la valorizzazione delle specificità del territorio».

A breve verrà attivato un sito Internet che fornirà ai giovani tutti gli strumenti per la presentazione delle loro candidature. Il prossimo 3 dicembre il progetto verrà illustrato al Consiglio pastorale a Varone e successivamente saranno organizzate delle serate pubbliche con la popolazione.

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