Il caso a Pregasina raccontato dal cardiologo  

Parcheggio “selvaggio”, Marini protesta

Ledro. Il paese di Pregasina è un angolo di serenità, a due passi dalla Strada della Ponale, mèta di appassionati biker ed escursionisti. L’abitato è un balcone naturale sul Garda. Ma in estate il...



Ledro. Il paese di Pregasina è un angolo di serenità, a due passi dalla Strada della Ponale, mèta di appassionati biker ed escursionisti. L’abitato è un balcone naturale sul Garda. Ma in estate il paesino della Val di Ledro si anima anche di turisti, che parcheggiano in strada dove possono. Ma se parcheggiano fuori dagli spazi assegnati, sono dolori. Causando non pochi problemi di movimento ai residenti. Mirante Marini, noto medico cardiologo dell’Alto Garda, ieri mattina è andato su tutte le furie. «Anche stamattina, come già successo in passato - racconta - ho dovuto chiamare i vigili urbani perché un turista olandese aveva parcheggiato malissimo la sua macchina, impedendo il transito ad altre auto e creando una situazione di pericolo». Il dottor Marini ha atteso l’arrivo dei vigili urbani. Dopo mezz’ora, ancora nulla. «Non si è fatto vivo nessuno e il signor turista, olandese, la passa liscia - commenta - qui manca il controllo del territorio, manca il nostro Stato che permette situazioni simili da parte degli stranieri, che arrivano in Italia e si permettono di fare quello che vogliono. Così non va bene...»













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