l’incontro 

Il Rotary Club di Riva in visita all’istituto alberghiero di Varone

RIVA. Visita alla scuola alberghiera di Varone, per il Rotary Club di Riva guidato dal presidente Claudio Zanoni. Ad accogliere la delegazione, la direttrice Elisabetta Filippi e l’ex direttore...



RIVA. Visita alla scuola alberghiera di Varone, per il Rotary Club di Riva guidato dal presidente Claudio Zanoni. Ad accogliere la delegazione, la direttrice Elisabetta Filippi e l’ex direttore Massimo Malossini, assieme agli insegnanti e agli studenti dei vari corsi che, dopo l’illustrazione dei corsi e la visita alla struttura, hanno proposto una selezione di finger food. Zanoni ha ricordato che alla scuola quest’anno è stato assegnato il Premio Arianna, costituito dalla donazione di un importo, con i destinatari a deciderne l’utilizzo: Filippi ha annunciato che la cifra donata sarà impiegata per l’acquisto di due schermi per le sale ristorante, che costituiscono anche dei laboratori didattici.

Il presidente del Rotary, nell’occasione, ha indossato il collare sul quale sono cucite le targhette in ottone a ricordo dei suoi vari predecessori, “restaurato” dopo ben 56 anni. Il Club, infatti, è stato fondato nel dicembre 1962, una data di nascita vicina a quella della scuola: Malossini, direttore per dieci anni (fino al settembre scorso), ha ricordato come quella di Varone, nel 1963, sia stata la prima alberghiera istituita in Trentino, evidenziando la crescita costante registrata negli anni nel numero degli iscritti (con aumento dell’88% dal 2010/2011 al 2018/2019). Gli studenti arrivano per il 60% dall’Alto Garda e Ledro, per il 25% da altre zone del Trentino e per il 15% da fuori (soprattutto di Malcesine e Limone). La scuola prevede corso triennale (dopo il primo anno la scelta tra cucina e hotelleria) e, passate le rispettive selezioni, il quarto anno (per metà in azienda), il quinto anno per la maturità e un corso biennale post-maturità di alta formazione professionale nei servizi della filiera turistica e ricettiva. Per quanto concerne gli sbocchi occupazionali, più dell’85% degli studenti risulta assunto. (m.cass.)















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