Dro, approfondito il ruolo della donna nella società di oggi

Dro. Si è svolto ieri mattina l’incontro tra l’Amministrazione di Dro, rappresentata dall’Assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità, Ginetta Santoni, e gli alunni e le alunne dell'Istituto...



Dro. Si è svolto ieri mattina l’incontro tra l’Amministrazione di Dro, rappresentata dall’Assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità, Ginetta Santoni, e gli alunni e le alunne dell'Istituto secondario di primo grado di Dro per parlare e confrontarsi sul ruolo della donna nella società moderna oltre che per toccare e approfondire il delicato tema della violenza di genere e della violenza contro le donne.

Un appuntamento che anticipa la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (oggi, 25 novembre) durante la quale il Comune procederà all'installazione di una panchina rossa in prossimità della sede municipale proprio per ricordare tutte le donne vittime di violenza.

Contestualmente sarà illuminata di rosso la facciata del palazzo municipale. Due segni per non dimenticare che anche nell’Alto Garda la violenza sulle donne si è perpetrata sui corpi innocenti di Alba Chiara Baroni ed Eleonora Perraro. Tre le classi che hanno incontrato l’assessora Santoni nel parco giochi limitrofo l’istituto e nel quale è stata installata una mostra intitolata “Le Libere Donne”, attraverso la quale l’artista Nadia Groff, presente all'incontro, ha illustrato alcune delle figure femminili più importanti di sempre nella storia dell’epoca moderna: da Alda Merini a Nellie Bly, passando per Frida Kahlo ed altre incredibili donne. Si è così aperto un interessante dibattito tra gli alunni, l’artista e le storie di vita delle donne rappresentate che hanno ampliato la conoscenza del tema di genere agli scolari.

Gli incontri si sono svolti in completa sicurezza, indossando la mascherina e mantenendo il distanziamento. Le classi si sono presentate una alla volta davanti all'installazione accompagnate dai propri professori.

Soddisfazione è stata espressa sia dagli alunni che dall’assessora Santoni soddisfatti di aver contribuito a non dimenticare e nascondere questo tema attuale e molto spesso più vicino a noi di quanto non si voglia credere o vedere.

















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