TRENTO

Al parcheggio ex Zuffo presentato l’edificio che ospiterà il bar e altri servizi

Offerta per pendolari, spazi di co-working e un punto di riferimento per la mobilità sostenibile: è questo l’obiettivo del prototipo presentato dal Comune di Trento come un hub sperimentale replicabile anche in altri quartieri. La struttura multifunzionale è ormai conclusa nelle parti principali e punta ad aprire entro l’autunno



Un bar con servizi per pendolari, spazi di co-working ed un punto di riferimento per la mobilità sostenibile: è questo l’obiettivo dell’edificio prototipo Arv, finanziato dal programma europeo Horizon 2020 e presentato dal Comune di Trento come un hub sperimentale replicabile anche in altri quartieri. 

La presentazione è avvenuta ieri alla presenza del sindaco Franco Ianeselli, degli assessori Monica Baggia, Michele Brugnara, Andreas Fernandez e Gianna Frizzera, dell’ingegner Giuliano Franzoi oltre ai rappresentanti dei partner italiani del progetto europeo.

La struttura è ormai conclusa nelle parti principali e punta ad aprire entro l’autunno, dopo la gara per l’affidamento della gestione e il completamento delle sistemazioni esterne. L’hub è stato progettato per accogliere chi deve sostare per periodi medio-lunghi, ad esempio per ricaricare i mezzi elettrici, per lavorare o per esigenze di mobilità quotidiana.

L’idea è quella di integrare servizi e sostenibilità, con un edificio capace di produrre energia grazie a rivestimenti innovativi, a un sistema geotermico all’avanguardia e a moduli fotovoltaici. Dal punto di vista costruttivo l’edificio prevede un piano interrato in cemento armato, mentre piano terra e primo piano sono realizzati con struttura portante in legno lamellare e Xlam.

Per la chiusura dell’involucro sono stati utilizzati pannelli prefabbricati in legno Renew Wall, sviluppati dall’impresa trentina Fanti Legnami. Nell’interrato è prevista l’applicazione di GeothermSkin, sistema geotermico sviluppato dal Politecnico di Torino. Sul prospetto sud sono presenti una facciata verde, un modulo solare ibrido fotovoltaico e una facciata ventilata, oltre a una facciata continua in vetro con modulo Bipv trasparente.

Trattandosi di un hub sperimentale, grande attenzione è dedicata anche al monitoraggio delle prestazioni, con sensori per misurare temperatura, CO2, umidità e comfort indoor. Costo previsto 1.200.000 euro, il 60% dei quali arrivano dai fondi europei del programma Horizon 2020.

Nel frattempo il Comune di Trento aderisce a “M’illumino di meno. M’illumino di scienza”, il titolo del 2026” della trasmissione Caterpillar, storica trasmissione di Rai2: la sera del 16 febbraio è previsto lo spegnimento simbolico del Doss Trento, della fontana del Nettuno e della Busa degli Orsi a Sardagna. C. L.













Ambiente&Percorsi

Primo piano

FAUNA

Torna la stagione degli anfibi: sulle strade i volontari per salvare rane e rospi

Il Wwf spiega che ricomincia la migrazione riproduttiva di questi animali, fenomeno naturale straordinario ma anche momento ad alto rischio per gli investimenti lungo le strade del Trentino: scatta per l'undicesimo anno dell'operazione di salvataggio del progetto “Save the Prince”, giovedì 12 marzo a Fiavé una serata per illustrare storia e presente dell'iniziativa

PERICOLO Rischio schiacciamento degli anfibi, automobilisti fate attenzione

IL PROGETTO

Alpe Cimbra, primo test dell'attrezzo che consente di sciare in piedi a un atleta paraplegico

Sull'altopiano tappa fondamentale di Beyond Human Potential, impresa scientifica e tecnologica che vede protagonista Michel Roccati,atleta con lesione midollare completa in seguito a un incidente, e il team di ricerca e sviluppo coordinato da Tommaso Balasso, fondatore di Scie di Passione per lo sci inclusivo a Folgaria

SKI-ABILITY Rendere accessibile a tutti il divertimento sulla neve
NEVE Folgaria, “Alpe Cimbra 4All. La neve senza barriere”