Lutto

Addio a Carlo Borzaga, l’economista cooperatore

Aveva 75 anni, pochi anni fa gli era stata diagnosticata la Sla. E’ stato preside della Facoltà di Economia e fondatore di Euricse, tra i massimi studiosi di terzo settore e welfare



TRENTO. Economista e cooperatore. E’ morto ieri (3 marzo) a 75 anni Carlo Borzaga, originario di Cavareno, in val di Non, uno degli studiosi più conosciuti dell’Università di Trento dove ha insegnato Politica economica e dove è stato preside della Facoltà di Economia.

Grande esperto di terzo settore e di welfare, ha seguito vari iter che hanno portato alla elaborazione di leggi sulla cooperazione sociale ed ha fatto parte della commissione del Ministero del Lavoro per la legge 68/1999 sulle norme sul diritto al lavoro dei disabili. È stato tra i fondatori del network europeo Emes (Emergence of Social Enterprises) e di Iris Network (il network italiano delle istituzioni di ricerca che si occupano di impresa sociale). Ha scritto e curato numerosi libri e saggi sul tema del mercato del lavoro, delle imprese sociali e cooperative, dei sistemi di welfare.

Fondò Euricse, il primo centro di ricerca dedicato al movimento cooperativo di cui fu presidente dal 2008.

Nel 2021 la diagnosi di Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, che non ha comunque mai fermato il suo pensiero e i suoi studi. E come paziente del Centro Nemo non ha perso l’occasione di lavorare sul rapporto tra sanità, ricerca, pazienti.

Non ha smesso di lavorare fino alla fine. 

«Venerdì scorso al convegno Euricse e Labsus sui "volontariati", abbiamo ascoltato un suo ultimo, intenso scritto sullo spirito dei pionieri del terzo settore.  Nell'anno di Trento Capitale noi tutti perdiamo un vero maestro», lo ricorda il sindaco di Trento Franco Ianeselli. 













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