IL TEMA

Val di Fiemme, gli effetti della crisi climatica visti dal parapendio - Video

Ecco il cortometraggio, prodotto dalla Magnifica Comunità con l'Euregio, in cui l'atleta estremo Danilo Callegari sale sul Corno Nero, si lancia e atterra a Cavalese per l'inaugurazione di una mostra su questo tema che viene illustrato durante il volo, con riferimenti anche agli interventi nei boschi distrutti dalla tempesta Vaia del 2018 e dall'epidemia di bostrico

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L'impatto della crisi climatica nell'area alpina è stato al centro di una serata culturale dell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino alla Casa della Pesa di Bolzano. È stato presentato in anteprima il documentario "Riflessioni dall'alto di un avventuriero estremo. I boschi, le piante e la crisi climatica in Val di Fiemme", prodotto dal palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme.

Il cortometraggio di circa sette minuti racconta come, lo scorso 13 dicembre, l'atleta estremo Danilo Callegari sia arrivato in cima al Corno Nero portando con sé la bandiera itinerante dell'Anno dei Musei dell'Euregio e come da lì si sia lanciato con il parapendio atterrando a Cavalese per l'inaugurazione di una mostra dedicata al tema della crisi climatica.

A fare da sfondo alla mostra e al film le conseguenze della tempesta Vaia e dell'epidemia di bostrico in Val di Fiemme.

"Bicicletta, corsa, arrampicata, alpinismo, nuoto e paracadute - ha raccontato Callegari - sono attività che mi permettono da anni di avere un contatto diretto e privilegiato con gli elementi naturali. Viaggiando per il mondo mi sono reso conto di quanto i cambiamenti climatici abbiano un impatto su ambienti fragili come deserti, montagne e oceani.

L'avventura che ho intrapreso in Val di Fiemme mi ha insegnato quanto anche il nostro territorio e suoi boschi sono soggetti a mutamenti fino a pochi anni fa impensabili".

Le doti comunicative e la notorietà di Callegari hanno notevolmente rafforzato il lavoro di sensibilizzazione del museo, ha spiegato il curatore della mostra Tommaso Dossi: "Ciò ci ha permesso di spiegare come fenomeni naturali e atmosferici abbiano costretto gli abitanti della Magnifica Comunità di Fiemme a ripensare e ridefinire le loro strategie in un contesto in continua evoluzione".

La mostra al palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme sarà aperta fino al 27 settembre 2026. 













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