val gardena

Troppi turisti sul sentiero del Seceda: prenotazione obbligatoria

Dopo lo scontro sui tornelli e il contestato "pedaggio" istituito l'estate scorsa dai proprietari dell'alpeggio, si prospettano il numero chiuso e incentivi per chi sale negli orari e nei giorni meno affollati

IL CASO Tornello in val Gardena, al Seceda si paga
OVERTOURISM Dolomiti, confronto sulle "responsabilità"

BOLZANO


Dopo i tornelli gli slot: a seguito delle polemiche della scorsa estate per l'accesso a pagamento al sentiero che porta al Seceda, in val Gardena, per il 2026 viene prospettata una limitazione degli accessi tramite prenotazione di finestre d'accesso, come nei musei. Lo annuncia il quotidiano bolzanino Dolomiten.

Per placare le polemiche sui tornelli, l'assessore provinciale al turismo Luis Walcher aveva annunciato un tavolo di lavoro per trovare possibili misure per limitare il cosiddetto overtourism in valle.

Gli esperti, nelle scorse settimane, hanno elaborato la proposta di slot da prenotare con lo smartphone oppure dal pc. Se i biglietti per una finestra sono esauriti, il turista deve sceglierne un'altra.

Non si escludono neanche prezzi più alti per la funivia nelle ore di punta, come per i voli di linea più richiesti. Salire presto di mattina, verso sera oppure con il brutto tempo costerà invece meno.

Non è ancora noto se i proprietari dell'alpeggio a questo punto rinunceranno al tornello oppure continueranno a chiedere il pedaggio di 5 euro. 













Ambiente&Percorsi

EMERGENZE

Val di Ledro, boscaiolo si ferisce con la motosega

L'uomo, 82 anni, è stato recuperato in zona Cavasapia dal personale del Soccorso alpino e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Lungo il sentiero verso il passo Nota, infortunio per un cacciatore ruzzolato lungo un canale ripido

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano