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Soccorso alpino, nuovo numero della rivista: al centro le unità cinofile

A loro è dedicata la copertina e all'interno sono raccolte diverse testimonianze sul ruolo di cani e conduttori nelle operazioni di emergenza. Fra gli altri articoli, il racconto di un salvataggio sul Monte Rosa e l'intervista all’ingegnere Andrea Nesi, dirigente del servizio volontariato del dipartimento della Protezione civile

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È disponibile online da qualche giorno il nuovo numero della rivista ufficiale del Soccorso alpino e speleologico: la pubblicazione semestrale, che in versione cartacea viene inviata al personale del Cnsas è visionabile da tutti nel sito dell'organizzazione.

Il titolo di copertina è dedicato al ruolo dei cani nelle attività di soccorso: «Ci vuole fiuto. Le unità cinofile del Cnsas».

Scrivono in apertura ​Mauro Guiducci e Marianna Calovi, direzione e coordinamento Rivista: «Ci sono legami speciali che si rafforzano tra neve, vento e rocce, lungo sentieri montani, cumuli di macerie o piste olfattive in ambienti urbani e rurali.

Sono i legami che uniscono i conduttori delle Unità cinofile del Soccorso Alpino e Speleologico ai loro cani, compagni inseparabili nelle sfide della ricerca e del soccorso di dispersi.

Insieme affrontano terreni impervi, emergenze improvvise, scenari dove la tecnologia da sola non basta.

Questo numero della rivista è dedicato a loro: alle specializzazioni, alle storie vissute sul campo, ai percorsi di formazione che trasformano passione, dedizione e sacrificio in professionalità.

Con lo stesso spirito di collaborazione e solidarietà che anima ogni intervento, auguriamo a tutti un sereno Natale e un nuovo anno ricco di energia e armonia».

Ecco il sommario di questo numero 85 (novembre 2025).

• Le Unità cinofile del Soccorso Alpino e le loro specializzazioni  

• Storie dal nucleo elicotteri  

• La formazione continua delle Unità cinofile del CNSAS  

• Diventare Unità cinofila  

• Le Unità cinofile del CNSAS nelle maxi emergenze  

• «Se restiamo un’altra notte qui, moriamo». Il salvataggio sulla Cresta Signal del Monte Rosa  

• Tecnologia e innovazione per il soccorso in grotta  

• Intervista all’ing. Andrea Nesi, dirigente del servizio volontariato del dipartimento della Protezione civile

• Artemis 4554  

• Protezione Civile e CNSAS insieme per lo sviluppo di GeoResQ  

• Saper leggere la neve  

• Un’emozionante escursione sul Monte Rai  

• Giubileo dei giovani 2025

• Il Soccorso Alpino e Speleologico in Sardegna













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