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«La montagna sacra», simbolo del rispetto e del limite

Torna in Trentino il noto scrittore e alpinista piemontese Enrico Camanni, che il 2 dicembre ad Andalo sarà il protagonista dell'ultimo evento del ciclo promosso dal Parco Adamello Brenta. Un'occasione per riflettere su come agire per un rapporto più sano fra noi e la natura alpina: va in questo senso l'iniziativa che ha dichiarato «inviolabile» una cima tra Piemonte e val d'Aosta, simbolo della necessità umana di fare un passo indietro

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Sarà il noto scrittore ed esperto di montagna Enrico Camanni a chiudere il ciclo dei Martedì del Parco Adamello Brenta 2025: il 2 dicembre nella sala civica di Andalo, alle 18.

Camanni, piemontese, è l'autore del libro La montagna sacra (Laterza 2024) che è diventato una proposta di azione per recuperare un rapporto più rispettoso fra noi umani e le cime.

«Nel concreto – spiega Camanni, che su questo tema è stato protagonista nell'agosto scorso anche di un dialogo con l'arcivescovo di Trento Lauro Tisi – è stata scelta una cima, il Monveso di Forzo, tra la val Soana e la val di Cogne, ed è stata dichiarata sacra, impegnandosi a non salirla e non calpestarne più la vetta. Su quella montagna abbiamo deciso di non andare più: facciamo un passo indietro», ha detto intervenendo a Canazei e sottolineando il valore simbolico di una rinuncia come atto di consapevolezza, senza peraltro imporre alcuna sanzione.

Il Monveso di Forzo è una cima di 3.322 metri (qui sopra in una foto nella pagina Facebook che promuove l'iniziativa) e fa parte del massiccio del Gran Paradiso (Alpi Graie), tra il Piemonte e la valle d'Aosta.

«L’uomo non può sempre dettare legge. Salvare l’ambiente significa salvare noi stessi. Di qualcosa di sacro abbiamo bisogno tutti», si appassiona l’autore davanti all’attento pubblico del centro fassano.

Ad oggi, la proposta della "montagna sacra" conta circa 1.300 firmatari ma - ha tenuto a precisare lo scrittore-alpinista - «non sono i numeri che contano, quanto l’apertura e la forza del messaggio».

Nella serata di Andalo, Enrico Camanni approfondirà dunque queste tematiche fondamentali per analizzare e rigenerare il presente e il futuro delle comunità umane e del resto della natura in montagna.

Nel paese della Paganella, lo scrittore dialogherà con Luigina Armani, studiosa del Parco naturale Adamello Brenta, che contribuirà a calare il dialogo nel contesto territoriale trentino.













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