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Impianto di cogenerazione per la cartiera

SCURELLE. Un bilancio di previsione 2018-2020 che ammonta a 4.6 milioni di euro. E' stato approvato, con il voto di astensione delle minoranze, nell'ultima seduta del consiglio comunale. Tra le...



SCURELLE. Un bilancio di previsione 2018-2020 che ammonta a 4.6 milioni di euro. E' stato approvato, con il voto di astensione delle minoranze, nell'ultima seduta del consiglio comunale. Tra le principali voci relative alle spese in conto capitale ci sono 253 mila euro per i lavori di coibentazione termica del municipio, 120 mila per il completamento dei lavori dell’ex caseificio che diventerà la sede del centro giovani e 67 mila euro per completare l’acquisto dell’ex Fucina Rigotti, che diverrà un museo. Altri 60 mila euro serviranno per costruire un nuovo campo da calcetto al centro polifunzionale intitolato a Giuseppe Toniolatti mentre con 54mila euro si procederà all'avvio dei lavori di recupero agricolo in località Rive di San Valentino e Cree. In bilancio inoltre il completamento degli spogliatoi al campo sportivo (30mila euro) e la progettazione (attingendo al Fondo Strategico) della bretella di collegamento con la ciclabile della Valsugana.

L'aula ha quindi dato l'ok al bilancio di previsione 2018 dei vigili del fuoco ed a due deroghe alle norme di attuazione del Piano regolatore generale del Comune per altrettanti interventi. In particolare si tratta della realizzazione di una nuova struttura a servizio della pista di sci da fondo in località Cenon di Sotto e dell'installazione di un impianto di cogenerazione alla Cartiera di Scurelle. Un intervento richiesto dal Gruppo Cordenons spa, che attualmente nella storica realtà produttiva (la cartiera è presente in paese dal 1715) impiega 46 dipendenti.

L'impianto, alimentato a gas metano, produrrà energia per l’autoconsumo, calore e vapore acqueo, quest’ultimo fondamentale per il processo di produzione della carta. I lavori ammontano a circa 4 milioni di euro con il camino che avrà un’altezza di 19 metri e sorgerà sulla collina dietro lo stabilimento, a fianco del canale che serve la cartiera.

Voto unanime da parte del consiglio, che ha chiesto un monitoraggio continuo sulla qualità dei fumi di scarico e sulle vibrazioni prodotte dall’impianto una volta in funzione. (m.c.)















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