Partita a Mori la demolizione della ex sede di Marmi Piccoli

Mori. È iniziata la demolizione dell’area ex Marmi Piccoli, acquistata a fine 2018 dal Comune di Mori per una cifra di 1.384.400 euro: 1.270.000 il prezzo dell’area in sé (comprensivo di oneri per la...



Mori. È iniziata la demolizione dell’area ex Marmi Piccoli, acquistata a fine 2018 dal Comune di Mori per una cifra di 1.384.400 euro: 1.270.000 il prezzo dell’area in sé (comprensivo di oneri per la demolizione), più 114.300 euro di imposta di registro al 9%, 50 euro di imposta catastale e altrettanti di imposta catastale. L’acquisto dell’immobile (p.ed. 1068) è stato finanziato per 1.130.000 euro con avanzo di amministrazione (di cui un milione applicato a bilancio in virtù degli spazi finanziari per il 2018 concessi lo scorso giugno dalla Giunta provinciale) e per 254.400 euro tramite l’ex fondo investimenti minori. L’obiettivo ora è quello di attuare la riqualificazione paesaggistico-urbanistica dell’ex ambito produttivo da tempo dismesso, compreso all'interno del perimetro storico di Mori tra la statale 240 e l’alveo del rio Cameras: un’area ritenuta strategica per la comunità. Sul proprio sito omonimo, per rendersi conto della trasformazione in corso all’ex Marmi Piccoli Guido Benedetti ha pubblicato delle immagini del prima e del dopo. L’accordo prevede che i venditori bonifichino l’area entro il 30 giugno: a garanzia di ciò c’è una polizza fideiussoria di 140 mila euro. M.CASS.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle