la tragedia

Valanga in Val Martello: morto un alpinista

La vittima aveva 49 anni: stava facendo l'escursione con due amici



BOLZANO. Una valanga si è distaccata questa mattina in quota nella zona della val Martello. La slavina, localizzata nella zona di Punta Livi a 3.352 metri di quota, ha travolto e ucciso alpinista di 49 anni.

A 40 metri dalla vetta si è staccato un fronte di neve largo 200 metri e lungo 500. La vittima è rimasta sepolta sotto un metro e mezzo di neve ed è stato liberato dai suoi compagni di escursione. All'arrivo dei soccorsi era incosciente ed è stato rianimato sul posto e poi trasportato nel reparto di rianimazione dell'ospedale San Murizio di Bolzano.

E' morto, però, poco dopo. Nelle operazioni sono stati impiegati 15 uomini del soccorso alpino di Martello e Laces oltre ai carabinieri, l'assistenza spirituale, i vigili del fuoco e i cani da ricerca. Del trasporto si è occupato il Pelikan 1. L'allerta valanghe recitava per oggi grado 3 e sul posto si registravano 20-30 centimetri di neve ventata. (a.c.) 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle