Storia di Casalino frazione scomparsa ai tempi dei canopi
CIVEZZANO. "Casalino, una frazione scomparsa" è il titolo una pubblicazione di Renzo Andermarcher, già sindaco di Civezzano, impegnato nella ricerca storica del suo Comune. Presentando il libretto, Andermarcher spiega di aver realizzato la ricerca «per rispondere ad una curiosità personale dopo aver letto il volume di Domenico Gobbi "Storia di Civezzano, una comunità, una Pieve" e del supplemento alla rivista "Civis", dove si parla di un villaggio chiamato Casalino, situato tra Civezzano, Mazzanigo e Fornace, scomparso verso la fine del 1400». Andermarcher spiega che il sito occupato da Casalino potrebbe essere che ora ha il toponimo "Cà vecie". «Gli abitanti di Mazzanigo ritengono che in quella zona vi fosse un villaggio di canopi che lavoravano nelle miniere del Calisio». Nessuna indicazione sulle cause della scomparsa di Casalino, forse dovuta ad un incendio. Il paese aveva una cappella dedicata a S. Odorico, importante elemento per confermare l'insediamento di coloni tedeschi. (f.v.)