vAL DI FASSA

Pozza di Fassa: pullman va in fiamme, passeggeri salvi

Il mezzo stava trasportando una comitiva romagnola a Pera di Fassa e quando è arrivato in Piaza de Sen Nicolò a Pozza di Fassa ha preso fuoco


di Valentina Redolfi


POZZA DI FASSA. Capita spesso, magari esagerando un po’, di parlare di “tragedia sfiorata”. Quanto accaduto ieri pomeriggio, attorno alle 17.30, a Pozza di Fassa, rientra però di diritto e senza inutile enfasi nella categoria “tragedie sfiorate”. Tutto è accaduto attorno alle 17.30, quando un pullman con a bordo una comitiva romagnola diretta all'albergo Villa Romagna di Pera di Fassa stava percorrendo “Piaza de Sen Nicolò”.

All’improvviso, forse a causa del surriscaldamento, dal vano motore dell’automezzo ha iniziato a uscire del fumo e l’autista, che deve aver capito subito cosa stava accadendo, ha fatto prontamente scendere dell’autobus tutti i passeggeri.

Appena il tempo di mettersi al sicuro e di chiamare i vigili del fuoco che le fiamme hanno letteralmente avvolto il pullman, divorandolo sotto gli occhi spaventati dei passeggeri e quelli increduli dei passanti. I vigili del fuoco volontari di Pozza sono subito arrivati sul posto, ma per l’automezzo, trasformato ormai in una carcassa incandescente e dal quale saliva un’enorme colonna di nerissimo fumo, non c’era più nulla da fare.

I pompieri, però, hanno impedito che i danni fosse ben maggiori: le fiamme, infatti, avevano intaccato le due grandi conifere vicino alle quali il pullman s’era fermato e rischiavano concretamente di raggiungere la villetta vicina. Una struttura realizzata completamente in legno che sarebbe stata facile preda del rogo. Pericolo che i vigili hanno prontamente scongiurato, cercando subito di domare l’incendio e, allo stesso tempo, “bagnando” tutta l’area circostante, creando una sorta di barriera ignifuga.

Alla fine, dell’autobus e delle due vecchie piante non restavano altro che gli scheletri anneriti. Ma i passeggeri stavano benissimo. E di certo dovranno tornare a casa con un altro pullman.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle