quadruplicati i like in poco tempo 

Lo strano boom di follower di Carlo Daldoss 

Gli interventi dell’assessore apprezzati dal Punjab, dalla Nuova Zelanda. E i maligni...



TRENTO. «Adesso basta!» scriveva su Facebook mercoledì scorso l’assessore provinciale Carlo Daldoss. Il punto esclamativo faceva capire come l’uomo politico solandro non ne potesse davvero più di essere tirato in ballo come candidato a destra e a manca. Ed il popolo della rete ha apprezzato. Rispetto ai post precedenti di Daldoss quell’accorato «Basta!» faceva registrare un numero di like elevatissimo, 400 e rotti pollici alzati. Il quadruplo rispetto ai suoi «mi piace abituali» e persino dieci volte maggiori rispetto a qualche mese fa. E andando a scorrere tra i nomi ed i volti degli entusiasti follower di Daldoss si trovano nomi e volti di persone indiane, africane, neo zelandesi. Non manca un rapper di Haiti, qualche bambino scalzo con i piedi in pozzanghere da fare paura che, però, non si capisce di dove sia, visto che scrive in caratteri asiatici. Il solandro incassa like pure da chi scrive in arabo: che usino il traduttore di Google per leggere le note di Carlo? Mah, i maligni sospettano che qualcuno (di certo ad insaputa dell’assessore) gli abbia «comprato» e regalato follower per dargli più visibilità virtuale. Follower scelti un po’ (troppo) a caso.(g.t.)













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle