Mattarello 

Ivano Chistè omaggia la Grande Guerra   

Mattarello. Ivano Chistè ha ricevuto una segnalazione alla prima edizione del Concorso letterario triveneto “Levada di Onigo” che gode del patrocinio di un gruppo di amici della storia di “Levada” e...



Mattarello. Ivano Chistè ha ricevuto una segnalazione alla prima edizione del Concorso letterario triveneto “Levada di Onigo” che gode del patrocinio di un gruppo di amici della storia di “Levada” e di gruppi similari nel comune di Pederobba (Treviso) e aveva come tema “Borghi del Veneto: personaggi e ricordi”. Alla premiazione nella chiesa S. Michele, il poeta-suonatore di Mattarello ha letto la propria poesia. Una lirica intitolata “Cala la nòt fréda” che rammenta eventi della grande guerra che hanno avuto luogo sul monte Monfenera, dove è morta una generazione di giovani e “altra faccia della medaglia” della generosità dei castagni che si trovano nei boschi di cui è ricco il monte Monfenera, frutto autunnale che ha nutrito, nei secoli, la povera gente della zona. Il giudizio della giuria descrive così il motivo della segnalazione di Chistè: “Protagonista è il bosco di Pederobba, Monfenera, il monte che, unito al Tomba e Grappa, degrada e precipita sul Piave che per le nostre genti rimane sempre “la Piave”. Da quel bosco torna a casa con i tedeschi il nonno dell’autore, “ma l’èra mort dentro”. Il testo è una meditazione sulla stupidità umana che in quel bosco in molteplici vicende belliche esplose, vide morire tanti giovani soldati e dove ora i castagni “i vélia le anime maródeghe de quei soldadi morti zóveni e i fa el só mistér … dar bòne castagne. Saggezza del ritmo della natura contrapposta alle umane miserie”. G.M.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle