il caso

In via Aosta a Trento ogni giorno è un “rally” fra le buche. Scatta la protesta dei residenti

Gli abitanti della zona lamentano disagi continui e una situazione di potenziale pericolo: «La legge italiana ci dà ragione, il Comune deve mettere a posto la strada».

LE IMMAGINI: la strada in via Aosta a Trento ridotta a un colabrodo


Daniele Peretti


TRENTO. Via Aosta a Trento è una strada privata ad uso pubblico dove i residenti sono costretti a convivere con pericolose buche in serie che mettono a rischio sia il transito dei pedoni che delle vetture e che ad ogni acquazzone si trasformano in pozzanghere di acqua stagnante.

La strada disastrata in via Aosta a Trento: scatta la protesta

Gli abitanti di via Aosta a Trento sono infuriati con il Comune per le condizioni della strada: ogni giorno è come fare un rally. Ecco le immagini

La situazione è nota da tempo, sono stati fatti degli interventi di rattoppo, ma non si è mai presa in seria considerazione l'ipotesi di un intervento radicale che possa risolvere il problema in maniera definitiva. Probabilmente si dovrebbe intervenire con un intervento di consolidamento del terreno ed con un'opera di scorrimento delle acque sotterranee. Interventi che come fanno notare i residenti, sulla base della sentenza della Corte di Cassazione, ordinanza 3 novembre 2018ì6-7 febbraio 2017 numero 3216 -stabilisce che per le strade private, ma aperte al pubblico transito il responsabile della manutenzione debba essere il Comune di appartenenza. Numerose sono state le segnalazioni non solo recenti che sono state fatte, tutte però senza esito.

A dar voce alla protesta dei residenti di Via Aosta è il consigliere comunale Daniele Demattè (Fratelli d’Italia) con una domanda d'attualità con la quale chiede: «Alla luce della grave condizione in cui versa il manto stradale di via Aosta e della sentenza della Corte di Cassazione riportata nella presente domanda d'attualità, si ritiene doveroso chiedere al Sindaco e alla Giunta Comunale, se e come intendano intendano porre rimedio a tale situazione». 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle