Il M5S: «La polizia locale non può fare antiterrorismo»

TRENTO. «La polizia locale dovrebbe occuparsi di portare attenzione all'ordine pubblico legato alla microcriminalità non avendo, si pensa, la preparazione al controllo antiterroristico». Lo sostiene...



TRENTO. «La polizia locale dovrebbe occuparsi di portare attenzione all'ordine pubblico legato alla microcriminalità non avendo, si pensa, la preparazione al controllo antiterroristico». Lo sostiene il Movimento 5 Stelle, secondo cui «tale servizio deve essere svolto da forze dell'ordine adeguatamente preparate». «Fermare i furgoni, chiedere i documenti e vietare l'ingresso in centro - si legge in un'interrogazione in consiglio comunale - difficilmente fermerebbe un pazzo pronto a fare una strage che in tal caso passerebbe sopra a polizia e giubbotti antiproiettile. Davanti a tale situazione la preparazione di un agente, per sapere cosa fare, dovrebbe essere particolarmente specializzata». Per Andrea Maschio, Paolo Negroni e Marco Santini è «nella sostanza inutile procedere a barrierare con new jersey alcuni accessi per poi tenere liberi e facilmente accessibili gli ingressi principali con solo gli agenti quali scudi umani». Quanto agli attentatori, «tutte le forze politiche e la cittadinanza intera devono mandare un segnale forte contro questi infami figuri».













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