“Franca Martini” tentativo di furto durante la notte

trento. Hanno forzato con un piede di porco la porta d’entrata e poi, nelle stanze, hanno aperto armadi e cassetti alla ricerca di qualcosa da rubare. Ma alla fine se ne sono andati a mani vuote. I...



trento. Hanno forzato con un piede di porco la porta d’entrata e poi, nelle stanze, hanno aperto armadi e cassetti alla ricerca di qualcosa da rubare. Ma alla fine se ne sono andati a mani vuote. I ladri hanno colpito, nella notte fra giovedì e venerdì al centro Franca Martini di via Degasperi, centro che dal 1981 si occupa della riabilitazione delle persone con patologie neurologiche. Dal 2006 offre anche un servizio per la riabilitazione dedicato all’età evolutiva. Attività meritevoli ma forse sconosciute ai ladri. Altrimenti non si capisce come abbiano potuto organizzare un furto all’interno del centro che non custodisce soldi e gioielli. «L’idea è che volessero dei soldi - spiega il direttore del centro, Roberto Grasselli - visto che hanno cercato ovunque, aprendo gli armadi e i cassetti presenti all’interno della struttura. E non hanno fatto altro, non hanno danneggiato le nostre apparecchiature e non hanno fatto degli atti di vandalismo».

La scoperta di quanto era successo è stata fatta ieri mattina al momento dell’apertura del centro di via Degasperi. Al dipendente non è rimasto altro da fare che avvisare la struttura e poi chiamare le forze dell’ordine. Che hanno iniziato subito a fare i primi accertamenti che non potranno avere alcun supporto dal sistema di videosorveglianza. La prima cosa che hanno fatto i ladri, infatti, è stata quella di mettere fuori uso la telecamere in modo da poter agire indisturbati.













Ambiente&Percorsi

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano

IL LIBRO

Tra le vette e il cielo alla ricerca dell'essenziale

«Dalla parte di Heidi. Pensare la montagna attraverso l’amore» di Paolo Costa accompagna il lettore in una riflessione sul senso delle terre alte, cercando di rispondere a domande su temi centrali come il nostro rapporto con la natura, il turismo, le azioni umane in quota. La montagna sta vivendo un rinascimento o una decadenza è inarrestabile? Chi spera di trovarci una vita diversa è solo un illuso?

«Impariamo dagli animali empatia, senso di giustizia e cooperazione»
Viaggio vero in Caucaso: nelle profondità delle culture e dei paesaggi