Civezzano, 1 abitante su 6 è satino

Il Comune conta 4024 residenti e ben 721 sono soci del gruppo Sat, il sesto per iscritti della Provincia


di Fernando Valcanover


CIVEZZANO. Civezzano, 4024 residenti e uno su sei di questi almeno è socio della Sat. Sono, infatti, ben 721 (di questi 154 i giovani) i soci del gruppo di Civezzano, il sesto in Provincia per numero d’iscritti dopo Trento, Rovereto, Riva, Arco e Sosat. Gruppo che ha festeggiato i suoi 25 anni di attività premiando a fine 2012 con distintivo d’oro 25 soci per la loro appartenenza all’associazione, soci che facevano parte del gruppo fondatore. Quest’anno toccherà a Tullia Alessandrini, Fabio Dallabrida, Rosanna Bragagna, Alessandro Froner, Stefano Morelli. Lo ha ricordato durante l’assemblea il presidente Sandro Dorigoni.

I satini di Civezzano si sono distinti anche per le iniziative a favore dei diversamente abili, acquistando due “jolette”, particolari carrozzine per il trasporto dei non deambulanti lungo i sentieri di montagna, usata per i soci di Civezzano per raggiungere il Calisio e i 2000 metri del rifugio Altissimo, collaborando con altre associazioni che le richiedono. Con la jolette è stato fatto anche un film con molti protagonisti di Civezzano, che ha vinto il premio solidarietà 2007 a Trento Film Festival della montagna, proiettato proprio questa sera nella sede della Sat di Civezzano (ore 20.30).

Un altro risultato che testimonia l’apprezzamento della base sociale verso le proposte della direzione, è dato dalla partecipazione di circa 2.200 persone alle uscite: escursioni e sci alpinistiche, serate culturali, gite turistiche e ricreative, dettagliate nella relazione del giovane segretario Tiziano Ramus. Ma il gruppo Sat si distingue anche per l’attenzione verso l’ambiente e per la valorizzazione del territorio, tenendo puliti i sentieri, e collaborando con l’Ecomuseo Argentario per quanto riguarda la valorizzazione dei reperti dell’economia dei secoli passati: canope, miniere, punti di lavorazione, sistemando la segnaletica e organizzando manifestazioni.

Vivace e partecipata l’attività giovanile, intensa anche la presenza alla palestra di roccia, ai corsi di ginnastica, all’attività di corsa in montagna del circuito Sat.

Nel corso dell’assemblea è intervenuto anche il responsabile della stazione di Pergine del Soccorso alpino Walter Fontanari, che ha ricordato la ristrutturazione della sede anche grazie al contributo dei Comuni. Luciano Debiasi ha fornito i dati del bilancio, chiuso in attivo, mentre la socia Rita Gasperi, attuale vice presidente della Sat centrale, ha menzionato l’impegno per le zone terremotate di Finale Emilia, ringraziando per la collaborazione Civezzano, definita «isola felice».

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle