BOLZANO 

A22, vola dalla parete rocciosa muore operaio di 39 anni

BOLZANO. Tragedia del lavoro, nel tardo pomeriggio di ieri, a Campodazzo. A perdere la vita, in un incidente la cui dinamica non è ancora completamente chiara, un operaio specializzato trentanovenne,...



BOLZANO. Tragedia del lavoro, nel tardo pomeriggio di ieri, a Campodazzo. A perdere la vita, in un incidente la cui dinamica non è ancora completamente chiara, un operaio specializzato trentanovenne, originario di Milano. La tragedia è avvenuta attorno alle 17.30, sulla parete rocciosa a ridosso dell’autostrada del Brennero, proprio sopra Statale 12, in prossimità del deposito della Globaltir. L’uomo, un rocciatore, stava posando delle reti paramassi ed era regolarmente imbragato, ma per cause in via di accertamento è caduto sulle rocce sottostanti ed è morto sul colpo. Si trattava di uno specialista, insomma, con esperienza in questo tipo di lavori e, per capire cosa l’abbia tradito, sono al lavoro i carabinieri e gli ispettori del lavoro. Lunghe e difficoltose le operazione di recupero del corpo. L’operaio deceduto lavorava per un’associazione temporanea d’imprese che si è aggiudicata l’appalto per «la realizzazione di opere di protezione attiva e passiva in corrispondenza del versante sovrastante l’autostrada nel tratto compreso tra le pile 21 e 27 del viadotto Micheletti». Lavori consegnati a metà dello scorso luglio e che si sarebbero dovuti concludere a breve.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle