il caso

Selva di val Gardena: vietato pernottare nei parcheggi o lungo le strade

Ordinanza comunale contro il campeggio selvaggio, un fenomeno che durante l'estate ha caratterizzato molte zone delle Dolomiti scatenando proteste contro i turisti «cafoni» in auto o van che lasciano pure i rifiuti. L'Unione albergatori: ora speriamo che altri paesi altoatesini seguano questo esempio

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BOLZANO


Fermarsi sulle Dolomiti con il proprio camper lungo la strada in un punto panoramico, passare lì la notte e svegliarsi con una vista mozzafiato, senza aver speso nulla.

Il Comune di Selva di val Gardena vieta in futuro il pernottamento in automobili parcheggiate nei parcheggi pubblici o lungo la strada. Con questo provvedimento si intende porre un freno al crescente fenomeno del campeggio selvaggio. Si lamenta infatti che spesso restano i rifiuti, che devono essere rimossi e smaltiti.

L'Unione albergatori e pubblici esercenti (Hgv) accoglie con favore la nuova ordinanza. Negli ultimi mesi l'Hgv ha ripetutamente richiamato l'attenzione sui problemi legati al campeggio selvaggio e, a tal fine, ha avviato un dialogo con il Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano.

In seguito, l'Hgv ha elaborato diverse proposte su come i comuni potrebbero limitare il pernottamento in camper al di fuori delle aree di sosta autorizzate.

«Purtroppo, finora non è stata trovata una posizione unitaria all'interno del Consorzio dei Comuni. Ci rivolgeremo pertanto al neopresidente Dominik Oberstaller e ci auguriamo che da questo confronto possano emergere risultati concreti», spiega il direttore dell'Hgv Raffael Mooswalder.

L'Hgv spera che l'ordinanza del Comune di Selva di Val Gardena abbia un effetto esemplare e che altri comuni seguano questo esempio.

Infine, l'Hgv ribadisce la propria disponibilità a mettere a disposizione dei comuni interessati proposte concrete per limitare il fenomeno del campeggio selvaggio.













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