IL TEMA

Turisti nudi sulle Dolomiti, fra parcheggi e laghetti. Corona: «I cafoni vanno stangati»

In queste settimane si moltiplicano le segnalazioni, anche nella zona di Cortina d'Ampezzo, e nella comunità locale cresce l'indignazione. Il celebre scrittore e alpinista, intervistato dal Gazzettino, propone ronde e sanzioni più severe: «Tutto parte dalla maleducazione, serve maggior pudore»

TEMA L'umano e la montagna: quell'urgenza di fare un passo indietro


ZENONE SOVILLA
TRENTO


Sono una piccola minoranza ma fanno parlare di sé e urtano molte sensibilità: si tratta dei turisti "cafoni" che in montagna si mettono nudi all'aperto, magari in riva a un laghetto dopo essersi bagnati, malgrado non siano per niente in luoghi nascosti alla vista altrui. Ma c'è anche chi, con noncuranza, si cambia abiti completamente nudo fra le auto di un parcheggio.

La questione nel periodo di Ferragosto si è amplificata sui media locali e sui social, con una serie di segnalazioni anche nell'area dolomitica, compresa la zona celebre di Cortina d'Ampezzo che si prepara a accogliere i Giochi olimpici fra sei mesi e di certo non desidera un simile biglietto da visita.

Sarà pure un classico riempitivo delle scarne cronache agostane, fatto sta che gli avvistamenti sono reali e certificati da fotografie scattate dai passanti, come quelle rimbalzate su diversi quotidiani.

Turisti che si cambiano mostrandosi senza veli all'esterno del van in un parcheggio di Cortina, altri che entrano nelle acque vietate dei laghetti alpini o dei torrenti. A proposito, qui ci sarebbe anche da aprire il capitolo degli influencer (stavolta muniti di costume) che a caccia di audience si bagnano in specchi d'acqua proibiti; ma questa è un'altra storia.

Un paio di giorni fa, quattro cicloturisti erano nudi nei pressi del torrente in Val d’Ansiei, in Cadore, vicino alla pista ciclabile per Misurina.

Il Comune di Cortina ha già fatto sapere che accentuerà i controlli e la vicesindaca Roberta Alverà ha sottolineato che i protagonisti degli episodi più clamorosi sono in genere turisti itineranti in van o auto con tenda estraibile sul tetto, spesso dall'Europa dell'Est, non attrezzati con i classici servizi igienici. 

Il risultato è che qui, come in altre località, ci sono semplici parcheggi che vengono trasformati in campeggi e talvolta, evidentemente, in aree per nudisti.

Uno dei quotidiani locali, Il Gazzettino, ha intervistato in proposito, a firma di Daniela De Donà, una delle figure più note del mondo della montagna, lo scrittore e alpinista Mauro Corona, il quale ha stroncato senza appello i nudisti sui monti: «I turisti cafoni vanno stangati. Serve più pudore e istituiamo le ronde. Certo nudismo può ferire, va bloccato. Tutto parte dalla maleducazione. Serve maggior pudore, una morale del corpo».

Secondo Corona, bisogna intanto mettere a disposizione dei controllori strumenti normativi più pregnanti: «Servono ordinanze. Una multa da 10 o 15 euro non sortisce alcunché».

Su Facebook è arrivato il rimprovero severo da una voce storica della conca ampezzana, Nives Milani di Radio Cortina: «Sono giorni in cui non si vedono altro che foto di persone nude vicino a roulotte, camper e van, che si lavano senza il minimo ritegno in mezzo alla gente. Non siamo una spiaggia nudista ma un paese che ospiterà le Olimpiadi. È una questione di educazione e rispetto del decoro».

E sui social si rincorrono le segnalazioni e le critiche, da chi evoca il reato di atti osceni in luogo pubblico a chi invita quei turisti a molstrare almeno un minimo di attenzione nei riguardi della sensibilità altrui.

Un altro quotidiano locale che ha trattato l'argomento, Il Corriere delle Alpi, ha riportato anche la voce dei rappresentanti dei camperisti che alla condanna netta dei comportamenti «cafoni» affiancano però una richiesta di potenziamento delle aree attrezzate per la sosta, ritenute oggi troppo scarse sulle Dolomiti.

[nella foto Ansa in alto, Mauro Corona e nel riquadro un intervento dei carabinieri forestali nel Bellunese per attività di torrentismo in un tratto vietato]













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