contributi 

Il Comune di Pergine stanzia 160 mila euro per l’Apt Valsugana

PERGINE . Contributo di 160.000 euro all’Apt Valsugana e Lagorai da parte del Comune. L’assegnazione è avvenuta in questi giorni con una delibera di giunta. Non varia quindi il budget per il 2018...



PERGINE . Contributo di 160.000 euro all’Apt Valsugana e Lagorai da parte del Comune. L’assegnazione è avvenuta in questi giorni con una delibera di giunta. Non varia quindi il budget per il 2018 rispetto al 2017. La somma servirà all’Apt per finanziare le manifestazioni che verranno organizzate sul territorio comunale di Pergine da parte esclusivamente della Pro Loco. In questo senso la convenzione che ormai da anni è stata sottoscritta. Da aggiungere che questi 160.000 euro saranno integrati da altri 40.000 euro dell’Apt, sempre per finanziare le attività di promozione del territorio da parte della Pro Loco. L’accordo prevede che di questi 200.000 euro totali, 30.000 vadano a finanziare gli addobbi di Natale (luminarie) che vengono allestiti appunto durante i Mercatini di Natale. Tutte le manifestazioni che vengono organizzate durante l’anno da parte della Pro Loco che si appoggia anche ad associazioni locali trovano questo tipo di finanziamento. Il rendiconto relativo al 2017, verrà approvato in assemblea. (r.g.)













Ambiente&Percorsi

L'EVENTO

Coesistenza Festival, sul Bondone per riflessioni sulla natura e noi

Campo base alle ex caserme austroungariche delle Viote e molti eventi al Giardino botanico alpino, per la quinta edizione, in programma dal 4 al 6 settembre. Previsti dialoghi, documentari, esperienze sul campo, escursioni, albe selvatiche, tramonti musicali

Aggiungi Giornaletrentino.it tra le fonti preferite del tuo account Google

CINEMA

«La ragazza con la Leica»: storia della prima fotoreporter uccisa sul campo di battaglia

Alina Marazzi presenta in gara alla Mostra di Venezia un film, liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Helena Janeczek, sulla vicenda della tedesca Gerda Taro, travolta da un carro armato a soli 26 anni, nel 1937 a Brunete, mentre stava realizzando una nuova testimonianza sulla Guerra civile spagnola, dopo quella fatta insieme al compagno Robert Capa, considerato fra l'altro l'autore nel 1936 della celebre foto «Il miliziano colpito a morte»


FRANCESCA PIERLEONI

Primo piano