La benedizione del sale quest’anno  alla Famiglia Cooperativa di Campodenno

Campodenno. Quest’anno sarà Campodenno a ospitare la benedizione del sale in “Famiglia”. Nel 1896 il rito della benedizione del sale nella Giornata di Sant’Antonio Abate aveva preso il via proprio da...



Campodenno. Quest’anno sarà Campodenno a ospitare la benedizione del sale in “Famiglia”. Nel 1896 il rito della benedizione del sale nella Giornata di Sant’Antonio Abate aveva preso il via proprio da Campodenno. Nel 2020, dunque, ci sarà un ritorno alla “Famiglia di origine”. “Dopo aver suonato le campane del mezzodì e aver consumato il frugale pasto delle ore undici ci ritroviamo in piazza, davanti alla Famiglia Cooperativa, per la benedizione del sale”. Il passaggio è stato pubblicato sul libro verbale del 1896 della cooperativa di consumo di Campodenno.

«Il sale benedetto – spiegano i promotori dell’evento – veniva consumato dal bestiame perché diventasse forma di prevenzione dalle malattie».

La benedizione del sale è tornata attuale una decina di anni fa, grazie alla Famiglia Cooperativa Primanaunia, cooperativa di consumo creata sul finire degli anni Novanta dall’unificazione delle “Famiglie” di Campodenno, Sporminore e Vigo di Ton. Tutte e tre nate nel 1895.

L’appuntamento è per venerdì 17 gennaio alle 14.30 nel piazzale della Famiglia Cooperativa Primanaunia, in Corso Principale, 4 a Campodenno.

Dopo gli interventi del presidente della Famiglia Cooperativa Primanaunia Valentino Paternoster, del sindaco di Campodenno Daniele Biada, dei rappresentanti delle istituzioni e degli organismi centrali della Cooperazione Trentina, il momento più atteso sarà la benedizione del sale affidata a monsignor Luigi Bressan, vescovo emerito di Trento, coadiuvato dal priore dell’eremo di San Romedio padre Giorgio Silvestri.

Confermata la valenza solidale dell’iniziativa: il ricavato delle offerte per una o più confezioni di sale benedetto sarà devoluto all’associazione “Amici del Madagascar”. F.B.















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