MALTEMPO

Maltempo, gravi danni anche agli impianti di risalita del Trentino

Alberi caduti in numerose località sciistiche, interrotto il collegamento Pinzolo–Campiglio Express



TRENTO. Anche gli impianti di risalita hanno riportato gravi danni per l’ondata di maltempo che ha colpito il Trentino. Un primo bilancio è stato calcolato da Trentino Sviluppo, che ha partecipazioni all’interno di varie società funiviarie.

Le situazioni più critiche - si legge in una nota diffusa ieri pomeriggio - si registrano a Lavarone e in Panarotta, danni importanti anche a Pinzolo, Monte Bondone e Tonale, mentre le stazioni sciistiche del Brocon e di San Martino di Castrozza sono in fase di verifica perché difficilmente raggiungibili. Sarà fatto tutto il possibile per consentire la perfetta funzionalità degli impianti in vista dell’imminente avvio della stagione invernale.

A Lavarone la seggiovia Sonek-Tablat ha riportato ingenti danni a causa dello schianto di alberi su tralicci e funi metalliche. Sulla Panarotta si registrano danni al cantiere impegnato nella sostituzione della seggiovia di partenza, all’opera di presa per l’innevamento artificiale e al tappeto di allineamento della pista Rigolor.

Pinzolo: danni all’opera di presa per l’innevamento artificiale e al collegamento Pinzolo Campiglio Express per la caduta di piante. Bondone: danni all’opera di presa per l’innevamento artificiale. Tonale: i fulmini hanno causato danni al circuito di sicurezza della telecabina Presena. Danni per caduta di piante sulle funi interessano anche le stazioni sciistiche di Folgaria, Molveno e Pejo. Chiusura della stagione anticipata per la telecabina Pradalago (Campiglio) che secondo i programmi sarebbe dovuta rimanere aperta fino a domenica.













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