Via Degasperi e biblioteca ultimate entro un anno 

Il bilancio 2019. Anche a Mezzolombardo presentato al consiglio comunale il documento di programmazione economica con le opere pubbliche in costruzione e in corso di progettazione


DANIELE ERLER


Mezzolombardo. Il 2019 a Mezzolombardo sarà l’anno della biblioteca all’ex Equipe 5, del parcheggio interrato in piazza Vittoria e della messa in sicurezza dei marciapiedi in via Degasperi. Ma anche della nuova via ferrata in val del Rì, con un ponte tibetano e un percorso dedicato alle famiglie. E poi ancora: la ristrutturazione della palestra per renderla più efficiente dal punto di vista energetico.

Sono tutte opere che si trovano nel bilancio di previsione e nei documenti di programmazione, approvati martedì sera in consiglio comunale. Rappresentano l’ultimo bilancio politico per questa amministrazione, dato che il prossimo anno sarà solo un passaggio tecnico, in vista delle elezioni comunali.

Promesse mantenute

«Quello che avevamo promesso a inizio legislatura lo abbiamo fatto», dice il sindaco Christian Girardi, facendo l’elenco delle ultime opere già messe in calendario.

Resta fuori dal programma di interventi per l’anno in corso qualche intervento sollecitato dalle minoranze, come per esempio il rifacimento dei totem informativi (Partito Democratico) o la richiesta di più risorse per famiglie e giovani (Mezzolombardo Partecipa).

Il sindaco Girardi ha sottolineato più volte la difficoltà di amministrare oggi, con le risorse sempre più contratte. Tutto reso ancora più difficile dal fatto che solo in estate si saprà quanti fondi la Provincia metterà a disposizione nel budget per i Comuni, visto il blocco delle risorse a causa dei danni per il maltempo.

Imis ed evasione

Fra le entrate maggiori c’è l’Imis, per un gettito previsto di poco più di due milioni e 400 mila euro. Ma i fondi sarebbero ancora di più, se il Comune non dovesse fare i conti con un’evasione che si aggira fra il sei e l’otto per cento. La difficoltà è quindi riuscire a fare le scelte e indicare le priorità, in un bilancio sempre più ridotto, che pareggia quest’anno le entrate e le uscite intorno ai 18 milioni e 600 mila euro. «Ma noi siamo orgogliosi di quello che siamo riusciti a fare», dice il sindaco.

Le opere e i tempi

Proviamo quindi a fare l’elenco delle opere principali in arrivo a Mezzolombardo, con i tempi previsti, tutti da considerare “salvo ritardi”. Da pochi giorni sono iniziati i lavori all’ex Equipe 5, per la nuova biblioteca e l’auditorium. In parallelo sarà fatto un altro appalto per l’acquisto degli arredi: «Così riusciremo ad aprire la biblioteca prima della fine della legislatura», promette il sindaco.

Via Degasperi

Dopo la pausa invernale, riprenderanno a giorni i lavori in via Degasperi per la messa in sicurezza dei marciapiedi: dovrebbero finire entro l’autunno. In estate il cantiere per il parcheggio interrato in piazza Vittoria. E quello alla palestra comunale, un’opera importante che però causerà qualche difficoltà logistica per l’attività delle associazioni sportive: «Ma cercheremo delle soluzioni temporanee», assicura il sindaco.

La ferrata

Entro maggio finirà la progettazione della ferrata in val del Rì, con un percorso dedicato anche a chi non arrampica e alle famiglie, con un ponte tibetano. «I lavori saranno rapidi: contiamo di aprire la nuova ferrata entro l’autunno o al massimo la primavera del 2020». È un primo passo che in ottica sovracomunale si affianca alla riqualificazione del Monte a Mezzocorona. Per fare della Rotaliana una sorta di grande palestra all’aperto, capace di attrarre i turisti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.













Scuola & Ricerca

In primo piano