Storo, nuova impresa pronta a insediarsi 

Si trasferirebbe dalla provincia di Mantova, trattative in corso con Trentino Sviluppo. L’assessore Poletti: sono ottimista



STORO. Una nuova impresa pronta a insediarsi nella zona industriale di Storo, trasferendo la propria attività dalla provincia di Mantova, dove ora sta operando. Lo annuncia l’assessore Stefano Poletti, nero su bianco sull’ultimo numero del bollettino comunale. E la notizia è stata anche ripresa sul profilo Facebook della maggioranza. Buone notizie dunque sul fronte dell’occupazione a Storo, anche se per ora mancano i dettagli: di sicuro, stando a Poletti, si tratta di un’azienda «capace di unire la locale tradizione manifatturiera con uno dei comparti più “tradizionali” dell’economia locale». Non solo: «Gli spazi sono già stati individuati - prosegue infatti l’assessore sul bollettino - l’azienda è già entrata in contatto con Trentino Sviluppo e Provincia. Come Comune siamo coinvolti in seguito all’azione di stimolo che abbiamo condotto attraverso gli Opportunity Days, a cui fanno riferimento gli stessi promotori dell’iniziativa imprenditoriale». Trentino Sviluppo da parte sua conferma che le trattative sono in corso, ma non fornisce ulteriori dettagli, a conferma di come la partita sia ancora aperta, anche se l’annuncio pubblico dell’assessore sembrerebbe deporre a favore di una conclusione positiva. Su cui il sindaco Luca Turinelli poco aggiunge: «C’è una società che ha fatto domanda di utilizzare degli spazi, volendosi appunto insediare a Storo. Di più adesso non posso dire». Alla finestra per ora la locale Associazione Artigiani, che attraverso Mirella Cosi fa sapere di non essere informata di nulla.

Nulla aggiunge neppure l’assessore Poletti: «Voglio evitare nel modo più assoluto di rovinare l'operazione - afferma rispondendo al Trentino - anche se sono davvero ottimista. Pare essere davvero concreta l’ipotesi che possa insediarsi a Storo o comunque poco distante. Un pochino, però, sono scaramantico anche io: aspettiamo di vederla andare in porto prima di cantare vittoria. Ma non è merito o colpa dell’assessore comunale o dell’amministrazione se l’azienda decide di trasferirsi qui da noi: il merito è di chi ha il coraggio e la determinazione di scommettere su questo progetto imprenditoriale, cioè della proprietà». Il Comune ha assolto alla propria funzione, spiega ancora Poletti, «ora non dipende più da noi. Nelle scorse settimane abbiamo avuto numerosi incontri e contatti sia con la proprietà, sia con Provincia e Trentino Sviluppo. Questo era il nostro compito: far incontrare gli imprenditori Trentino Sviluppo, ente deputato a livello provinciale ad occuparsi di attrazione di impresa. Lo abbiamo fatto in queste settimane. E lo abbiamo fatto prima ancora in autunno, attraverso gli Opportunity Days. Ora la palla è in mano a Trentino Sviluppo, oltre ovviamente alla proprietà dell’azienda». E conclude: «Quello che il Comune può e deve fare è creare le condizioni migliori per poter stimolare lo sviluppo economico locale. E questo stiamo cercando di fare da quando siamo stati eletti, anche se è un’operazione politicamente rischiosa, perché c’è sempre chi è pronto a bersagliarti se la proposta che fai non viene accolta o all’inizio stenta a decollare. Faccio un esempio: il bando del mercato contadino andato deserto un anno fa. Ma fa parte del gioco. Noi cerchiamo di creare opportunità. Magari qualcuno ne approfitta, magari no».

In questi tempi di magra, l’annuncio del possibile nuovo insediamento di un’impresa capace di generare occupazione è un po’ come l'acqua nel deserto, benvenuta e preziosissima. Non resta dunque che aspettare: la speranza è che la trattativa possa trovare un esito positivo, poi si faranno i nomi e si approfondiranno i progetti e le prospettive di sviluppo occupazionale che quest'impresa porterà con sé.

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