LE REAZIONI

Fraccaro: "Già nel 2015 denunciammo la presenza della della 'ndrangheta nel porfido trentino"

Parla il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio:  "È un giorno di riscatto per questa provincia"



TRENTO. «Da anni abbiamo denunciato la presenza, ramificata e pervasiva, della 'Ndrangheta in Trentino - Alto Adige. Ora queste nostre denunce hanno trovato riscontro: grazie alle forze dell'ordine per aver portato a termine una lunga e complessa operazione per smantellare queste infiltrazioni mafiose nel territorio. È un giorno di riscatto per il Trentino che riconquista un nuovo, importante margine di legalità». Lo dichiara il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

«Già a partire dalla fine del 2016 - aggiunge - era stato depositato un esposto da parte del M5S e del Coordinamento Lavoro Porfido sulla presenza della 'Ndrangheta nel settore delle cave. Le indagini, che sono partite già nel 2017 e si concentrano sui reati di associazione mafiosa e scambio elettorale politico-mafioso, hanno confermato in pieno i nostri sospetti svelando la fitta rete costruita dalla criminalità che operava in particolare nella Val di Cembra. L'Intreccio mafioso, imprenditoriale e politico debellato dai Ros e dai carabinieri ha stretto in una morsa un intero comparto, quello dei lavoratori del porfido, che è stato abbandonato da tutti tranne che dal M5S. Per molto tempo ci siamo battuti contro un sistema criminale che ha atrofizzato il nostro tessuto produttivo», spiega Fraccaro.

«Le infiltrazioni della 'Ndrangheta nel territorio si sono sempre più radicate a causa di una connivenza a vari livelli che spetterà alla magistratura accertare fino in fondo. Oggi esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per questa indagine grazie alla quale il Trentino si libera da una presenza criminale nefasta e asfissiante. Sarà fondamentale continuare a vigilare per garantire trasparenza e legalità e per impedire - conclude Fraccaro - che i nostri territori siano preda degli appetiti criminali».













Ambiente&Percorsi

SICUREZZA

Escursioni e pericolo valanghe: quella consapevolezza necessaria

Importante serata proposta venerdì 6 febbraio dalla Sat di Riva del Garda con la guida alpina e soccorritore Maurizio Lutzenberger, fra i principali esperti italiani. Lo studio attento dei bollettini e del grado di pericolo, la programmazione scrupolosa valutando le condizioni dei luoghi (accumuli, pendenze, orografia), le modalità di escursione, i dispositivi di emergenza, ma anche la consapevolezza che bisogna saper rinunciare

PODCAST Analisi degli incidenti da valanga e strumenti di prevenzione
SICUREZZA Neve fresca: pericoli da conoscere e segnali da valutare

DRAMMA La tragica valanga a Casera Razzo: le immagini del distacco
TEMA Valanghe di neve e terremoti: la fisica alla base è molto simile

Primo piano

Milano Cortina

La torcia olimpica è la più leggera mai costruita, sostenibile e hitech

Si chiama Essenziale ed è la torcia olimpica più leggera mai realizzata: progettata dall’architetto Carlo Ratti, unisce il design italiano del passato alle tecnologie del futuro, con materiali riciclati, alimentazione a bio-GPL e soluzioni innovative che riducono l’impatto ambientale

Società

Acli Terra, Matteo Trentinaglia nella presidenza nazionale

Matteo Trentinaglia, presidente di Acli Terra Trentino, entra nel Comitato di Presidenza Nazionale di Acli Terra. Confermato alla guida dell’associazione Nicola Tavoletta, rieletto all’unanimità. Il nuovo assetto rafforza l’impegno su sostenibilità, innovazione e tutela del lavoro agricolo, con particolare attenzione al ruolo dell’agricoltura come presidio sociale e territoriale delle aree montane