Nella notte a Castello 

Scritte con la vernice sulla sede della Lega

Cavalese. Il progetto Translagorai e l’informazione all’interno della Sat di Cavalese continua a tenere banco. Sei soci della Sat di Cavalese ieri hanno inviato una email al consiglio direttivo per...



Cavalese. Il progetto Translagorai e l’informazione all’interno della Sat di Cavalese continua a tenere banco. Sei soci della Sat di Cavalese ieri hanno inviato una email al consiglio direttivo per rammentare l’impegno conferito nell’assemblea del 9 febbraio 2019: «Se appare una notizia sui giornali è cosa da notificare ai soci». Come il recente articolo su l'Avisio nella rubrica "Cattivi pensieri" delle ultime due pagine: «Per vostra comodità sono allegate le due pagine dell'articolo», scrivono nel documento.

«Nello scorso anno - scrivono Dario Caccamisi, Giovanni Cotti, Luigi Girardi, Giulio Peruzzi, Florian Haeusl, Ruggero Vaia - il consiglio direttivo della Sezione Sat di Cavalese non ha ottemperato all'incarico affidatogli dall'Assemblea. Nelle "newsletter" sezionali l'unica notizia fornita ai Soci da parte del Consiglio Direttivo è stata quella dell'approvazione del progetto di ristorante-bar a Malga Lagorai da parte del Consesso della Comunità di Fiemme, peraltro senza alcuna osservazione sull'incompatibilità di esso con gli auspici della nostra Assemblea. Nel contempo sono state totalmente ignorate sei lettere, apparse come articoli su tutti giornali locali, firmate da decine di cittadini tra cui anche tanti nostri consoci».

«Un comportamento simile è per noi incomprensibile: non vi è coerenza di azione con i deliberati dell’Assemblea - concludono i sei soci - Per chi riveste cariche elettive integrità e dignità personali non sono un'opzione. Auspichiamo un più trasparente e onesto 2020».













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