I rischi e le potenzialità nell’uso dei videogiochi 

Il progetto scolastico. Domani al Centro professionale di Tesero gli interventi di specialisti Si parlerà di dipendenze, dell’uso di storytelling digitale e dell’utilizzo della robotica educativa


Francesco Morandini


Tesero. Dove finisce il gioco è il titolo del progetto promosso dagli Istituti Comprensivi di Cavalese, Predazzo, Rovereto Nord, assieme al Liceo Filzi di Rovereto, i quali hanno costituito una rete di scuole con un obiettivo condiviso: indagare i rischi, ma anche le potenzialità cognitive nell’uso di videogiochi e giochi digitali in genere. Il progetto è nato dalla proposta di insegnanti che, nelle scuole di Fiemme e della Vallagarina, stanno sperimentando strumenti digitali per la didattica - in particolare, la robotica educativa - ed è sostenuto dai dirigenti scolastici Roberto Trolli, Elisabetta Pizio, Daniela Depentori e Giuseppe Santoli e dalla Fondazione Caritro, per il suo carattere di innovazione di qualità in ambito scolastico.

Gli interventi

Il lavoro di progettazione e di condivisione, già iniziato da diversi mesi, come anche alcune attività propedeutiche con bambini e ragazzi delle classi coinvolte, sarà illustrato domani alle 17 al Centro formazione Professionale di Tesero.

Verranno proposti alcuni interventi di specialisti e sarà offerta la possibilità ai convenuti di partecipare a simulazioni di attività digitali, organizzate da insegnanti e studenti.

Nella prima parte dell’incontro, interverranno lo psicologo dottor Federico Comini che affronterà il tema delle nuove dipendenze tra i giovani, e il professor Rossini del Liceo Filzi che interverrà sul problema dell’analisi statistica delle dipendenze da videogiochi, in Trentino.

Tecnologie e didattica

Sulle opportunità didattiche legate all'uso di strumenti digitali interverranno la professoressa Elisabetta Nanni, esperta di tecnologie e didattica, che presenterà le potenzialità dello storytelling digitale, e le insegnanti Piera Scalet e Lucia Rocca che illustreranno alcune idee sull’utilizzo della robotica educativa a scuola. Infine, dott. Aaron Gaio dell’Università di Parma, accennerà alle connessioni tra attività di robotica a scuola e sviluppo di capacità collaborative, di problem solving e di “pensiero computazionale”.

I videogiochi

Sono previsti 5 workshop, in cui si potranno sperimentare alcune delle attività proposte ai ragazzi: “Scratch: analizziamo i videogiochi e cerchiamo di modificarli”, a cura dei ragazzi delle classi terze medie di Predazzo, “Arduino: dalla stazione meteorologica al suo funzionamento”, a cura di alcuni ragazzi delle classi terze della SSPG di Predazzo, “Coding Unplugged: creazione di un percorso mediante istruzioni codificate, a cura degli alunni della classe terza primaria di Varena e Castello di Fiemme”, “Storytelling con il Merge Cube: creiamo ambienti per dar vita a personaggi e raccontare storie digitali, utilizzando lo smartphone per la realtà aumentata”, e “Robotica educativa: proviamo insieme a programmare Lego Mindstorm per capirne i meccanismi e le potenzialità”, proposto da studenti della SSPG di Cavalese.

Si chiuderà con un buffet offerto da Cpf Tesero.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle