L'identità dei territori di montagna: dal racconto agli effetti sul turismo
Il tema è il filo conduttore della ventiseiesima edizione delle Giornate del turismo montano, che si è aperta questa mattina, 12 novembre, al Muse dove tornerà domani e venerdì, dopo una parentesi roveretana
PROGRAMMA Giornate del turismo montano: analisi dell'offerta
ROVERETO Sentieri della pace: turismo per riflettere tra passato e presente
FOTOGALLERY Giornate del turismo montano: il primo incontro
«Comprendere come i territori di montagna raccontano la propria identità e quale ricaduta abbia questo racconto in ambito turistico», ai microfoni del nostro sito, Massimiliano Peterlana, presidente della Bitm, spiega così l'obiettivo dello studio commissionato a Progetto Turismo che è stato presentato questa mattina, 12 novembre, al Muse di Trento, nell'incontro di apertura della ventiseiesima edizione delle Giornate del turismo montano.
Tre giorni per esplorare come narrazione, sostenibilità e innovazione possano diventare strumenti concreti per valorizzare le destinazioni montane e costruire un turismo sempre più autentico e partecipato.
La manifestazione è promossa da Confesercenti del Trentino, con il supporto delle categorie economiche, degli enti e delle istituzioni legate al turismo montano e si conferma anche quest’anno come uno dei principali laboratori di riflessione e progettualità del settore.
A condurre i lavori sono il direttore scientifico Alessandro Franceschini e la giornalista Linda Pisani, moderatori delle tre giornate che vedranno alternarsi accademici, operatori, studenti e amministratori in un dialogo aperto tra esperienze e visioni.
Massimiliano Peterlana, presidente della Bitm, illustra il senso di questa edizione delle Giornate del turismo montano (12-14 novembre a Trento e a Rovereto) il cui tema è “Turismo e ospitalità: raccontare l’identità dei territori di montagna”
Peterlana (Bitm): «Così analizziamo il turismo nei territori di montagna»
«Abbiamo commissionato questo studio – spiega Massimiliano Peterlana, presidente della Bitm – per ragionare in modo comparativo su come le destinazioni turistiche dell’Euregio - Trentino, Alto Adige e Tirolo austriaco - comunichino la propria identità territoriale, analizzando le narrazioni adottate e le informazioni riportate a livello istituzionale e dalle imprese ricettive».
Lo scopo dichiarato è stimolare una riflessione tra gli attori del sistema, porre le basi per approfondimenti futuri e comprendere il ruolo delle strutture ricettive nella valorizzazione dell’offerta territoriale.
Lo studio “Raccontare l’identità dei territori di montagna”, curato da Matteo Bonazza e Umberto Martini, offre spunti concreti per capire quanto e come le destinazioni alpine valorizzino i propri tratti distintivi e come questi possano diventare un vantaggio competitivo nel mercato turistico contemporaneo.
Matteo Bonazza, Ceo di Progetto Turismo, spiega: «Natura e bellezza del territorio restano i protagonisti della comunicazione turistica: contenuti ricchi per attirare l’attenzione del mercato sulle offerte sportive e di benessere, un buon livello di supporto alla promozione delle strutture ricettive, ma ancora poca “spinta” sugli elementi identitari come folklore, tradizioni, cultura e prodotti enogastronomici. Nei portali di ambito le differenze tra prodotti “trasversali” e “identitari” sono minime – 70% contro 69% –, mentre nei siti delle strutture ricettive la comunicazione dei prodotti identitari è più debole: 51% in Trentino, 74% in Alto Adige, 62% in Tirolo».
Secondo Bonazza, quindi, il primo passo potrebbe essere rafforzare lo storytelling delle destinazioni, con narrazioni più mirate e descrizioni che costruiscano un vero e proprio “viaggio” alla scoperta degli elementi distintivi di ogni territorio.
Nel pomeriggio odierno, 12 novembre la Bitm si sposta a Rovereto, alla Fondazione Campana dei Caduti, per il talk “Identità urbane come destinazione turistica: I Sentieri della Pace”, nel contesto del Centenario della Campana “Maria Dolens”, simbolo universale di pace e fratellanza.
Un incontro sul valore dei luoghi della memoria come attrattori culturali e turistici.
La XXVI Bitm proseguirà poi al Muse giovedì 13 e venerdì 14 novembre con le giornate dedicate a governance turistica, lavoro, formazione e sostenibilità, culminando in una tavola rotonda con le categorie economiche del Trentino e l’intervento conclusivo del giornalista Emilio Casalini, conduttore del programma Rai Generazione Bellezza. Tutti gli incontri di queste due giornate si svolgeranno al museo, con ingresso libero fino a esaurimento posti.