La fuga delle famiglie da Limone verso il Trentino: il Comune vara contromisure
Il noto centro bresciano, al confine, deve affrontare la tendenza a spostarsi verso Riva (favorita dai sostegni provinciali per le giovani coppie), oltre un progressivo calo demografico. L'amministrazioomner locale corre ai ripari con un nuovo Piano casa rivolto ai residenti
Non solo il centro gardesano che oggi può contare su 1075 abitanti, deve fronteggiare un progressivo calo demografico, ma deve anche contrastare la fuga verso il Trentino. Succede infatti che un numero sempre maggiori di giovani lascino Limone (Brescia) alla volta del confinante Trentino e specificamente Riva del Garda.
La scelta è dettata sia dai sostegni previsti per le giovani coppie, ma anche dalla sostanziale impossibilità di trovare casa in una realtà dove chi ha disposizione anche una ola stanza, la destina al mercato turistico.
Negli ultimi mesi, quindici famiglie si sono trasferite da Limone nella zona di Riva del Garda.
Un fenomeno che il Comune di Limone vuole contrastare con una serie di contromosse tra le quali la più originale è di certo quella che scadendo a dicembre, la potremmo definire come la tredicesima dei neonati che va ad aggiungersi a quanto già previsto per i nati nel 2025: 750 euro per il primo figlio e 1500 per il secondo. Dall’anno prossimo sarà introdotto un ulteriore bonus di 1500 euro erogato ogni dodici mesi fino al compimento del sesto anno d’età.
Nel 2025 sono nati cinque bambini e le nuove misure non servono solo per disincentivare i trasferimenti, ma anche per attirare nuovi residenti, pur con la consapevolezza che ottenere la residenza non è cosa facile. Allora ecco partire un nuovo “Piano Casa”.
Con un investimento di 4,5 milioni di euro saranno realizzate dodici case destinate ai residenti con appartamenti che verranno esclusivamente venduti ai giovani di Limone ad un prezzo inferiore a quello commerciale. L’unica clausola sarà quella dell’abitarvi tutto l’anno, escluse quindi case vacanze o simili.
Potrebbe essere un primo passo positivo se consideriamo checon 1.075 abitanti, nel periodo turistico, si mettono a disposizione 7mila posti letto dei quali 6mila alberghieri, per una media presenza giornaliera di 20mila turisti.
È vero che Limone è al primo posto della classifica per guadagno pro capite ipotetico da turismo con 241mila euro per residente. Ma è anche vero che questa è la strada che porta alla perdita di identità di Limone stesso, che se vuole sopravvivere all’ondata turistica, è costretto pensare a nuove strategie.