moena, parla il sindaco 

Felicetti: ecco perché la variante al Prg andava riadottata 

MOENA. «La variante al Piano regolatore generale elaborata dalla precedente amministrazione non era pronta ad andare in adozione definitiva. Necessariamente doveva tornare in consiglio comunale per...



MOENA. «La variante al Piano regolatore generale elaborata dalla precedente amministrazione non era pronta ad andare in adozione definitiva. Necessariamente doveva tornare in consiglio comunale per un riesame». Il sindaco Edoardo Felicetti difende l’operato della sua giunta dopo il primo assenso del consiglio comunale sul nuovo piano votato, all’unanimità, mercoledì scorso. Ricordiamo che nel 2015 l’amministrazione attuale aveva ricevuto in eredità dalla giunta Franceschetti una variante al Prg adottata per via preliminare ma non conclusa con l’approvazione definitiva. Il sindaco Felicetti, con la contrarietà del gruppo di minoranza “N projet per Moena”, aveva preferito azzerare il documento urbanistico piuttosto che affrontare una prosecuzione incerta. «La decisione - spiega Felicetti - è stata conseguente alle comunicazioni della Provincia (giugno 2015) che sospendeva la pratica per carenza di documentazione, in particolare mancava la valutazione strategica e la rendicontazione urbanistica. Nella stessa comunicazione veniva chiaramente indicato di riadottare il piano integrandolo con le parti mancanti. Nell’estate 2015 era entrata in vigore la nuova legge urbanistica con una modalità del tutto diversa per misurare gli indici di costruzione. La variante che abbiamo ereditato non era pronta ad andare in adozione definitiva, ma doveva tornare in adozione preliminare e necessitava comunque di parecchio lavoro. Con l’architetto Remo Zulberti è stato svolto un puntuale adeguamento della cartografica e delle norme attuative, secondo le nuove direttive e quindi siamo fiduciosi di un buon esito di questa variante». I censiti ora hanno tempo 60 giorni per fare le proprie osservazioni. Il piano è esposto al pubblico nella sala consigliare del municipio. (g.b.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle