Il nuovo assessore dovrà occuparsi dei Comitati di partecipazione

ARCO. «Una delle nuove deleghe che avrà, sarà quella dei comitati di partecipazione». In vista della modifica allo statuto comunale, e quindi dell’allargamento della giunta con la nomina di un nuovo...



ARCO. «Una delle nuove deleghe che avrà, sarà quella dei comitati di partecipazione». In vista della modifica allo statuto comunale, e quindi dell’allargamento della giunta con la nomina di un nuovo assessore, l’amministrazione arcense sta definendo con sempre maggiore chiarezza quali saranno le deleghe di questa nuova figura istituzionale. Per il primo cittadino di Arco, Alessandro Betta, il ragionamento prevederebbe di sgravare l’assessore Stefano Miori dalla delega ai Comitati e di affidarla quindi al nuovo nome che, come annunciato alcune settimane fa, spetta al Patt indicare. Una delega, quella dei rapporti con i Comitati di Partecipazione, che diventerebbe molto più articolata trasformando l’assessorato in una figura chiave nello svolgimento della partecipazione democratica alla vita amministrativa del Comune. Questo perché nel disegno di Betta i Comitati di partecipazione dovranno avere un ruolo maggiormente definito e avere un punto di riferimento fisso in giunta che sia più libero di seguire le varie istanze provenienti da tutte le comunità. Comitati che, per Betta, rappresentano uno strumento efficace e strategico anche in un’ottica di comune unico. In quel caso i Comitati di partecipazione potranno svolgere un ruolo ancor più sinergico con l’amministrazione unica altogardesana. «I comitati funzionano, stanno portando avanti varie tematiche - spiega Betta - e sono un modo per essere vicini alle varie comunità arrivando direttamente alla popolazione». «Questo non vuol dire - ci tiene a precisare il sindaco - che i comitati devono aver sempre ragione o meno, però questa forte attività, questo modo di esserci indica che nelle frazioni c’è voglia di dire la propria idea. C’è già troppo distacco dalla politica ed è emerso anche in questa tornata elettorale». «Sui comitati - conclude il primo cittadino - sto facendo un ragionamento con l’assessore Miori e in funzione di un nuovo assessorato vorremmo dare questa delega al nuovo nome così che possa seguirli a pieno e dare loro ancora più importanza negli ultimi tempi della consiliatura. I Comitati di Partecipazione sono quello strumento che un domani, con la fusione dei comuni in un comune unico, sarà fondamentale». (l.o.)













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