In 300 all’evento di Del Fabbro per promuovere le aziende locali 

Riuscita l’iniziativa che ha riunito alcune eccellenze trentine nello showroom della ditta arcense La serata è culminata con la cena preparata dagli chef stellati Sabino Fortunato e Terry Giacomello 


di Maurizio Zambarda


ALTO GARDA. Anche l’Expo Riva Hotel ha il suo “fuorisalone”, un po’ come accade a Milano con il salone internazionale del mobile. L’affiancamento sembrerebbe irriverente, se non fosse che in concomitanza con l’importante fiera rivana, nello showroom di Del Fabbro Arredamenti è andato in scena un vero e proprio evento trasversale, raffinato e di altissimo livello che ha richiamato oltre 300 persone. Aziende importanti come Planet bevande, Armanini, Il gallo cedrone e Viviani hanno coinvolto i loro migliori brand per dar vita alla seconda edizione di “designedrinkfood”. Per la serata sono stati invitati due chef stellati come Sabino Fortunato del noto ristorante di Madonna di Campiglio e Terry Giacomello dell’Inkiostro di Parma.

A spiegare il perché di una serata del genere è Paola Del Fabbro, padrona di casa col fratello Claudio: «Il messaggio dell’importanza di unire le forze e la partnership di professionisti nei vari settori è rimasto rinforzato dalla frase “L’esempio è la più alta forma d’insegnamento” di Gualtiero Marchesi che abbiamo voluto come sottotitolo dell'iniziativa. Una frase che rispecchia benissimo il nostro operato, la nostra idea: quella di scendere in campo e dimostrare che si può osare. Unire le forze è motivo di crescita per tutti. Francesco Armanini, Nicola Zanoni, Salvatore Chidichimo e tutta la mia famiglia meritano una standing ovation da parte mia. Grandi professionisti ricchi di passione. Per me è stato un onore e un gran piacere lavorare con loro».

Per questo avvenimento i due fratelli Del Fabbro sono riusciti a coinvolgere moltissimi marchi. «Sono aziende di caratura internazionale - prosegue Paola Del Fabbro – che hanno creduto, sposato e sostenuto le idee di cinque piccoli imprenditori del territorio, già questo potrebbe essere stato un successo, lo è stato ancor di più perché questo messaggio si è riusciti a condividerlo col tessuto imprenditoriale locale».

Quest’anno al bravissimo e raffinato Sabino Fortunato, chef nel ristorante di Marco Masè, si è aggiunta la maestria e l’esperienza di Terry Giacomello. L’allievo di Ferran Adrià ha deliziato i presenti con i suoi famosissimi tagliolini di albume con crema di tuorlo, fonduta di parmigiano e tartufo sferificato. Anche l’ambientazione l’ha fatta da padrona: dal bosco ricreato all’interno dello showroom, all’inedita smokeroom con toscani.

«Prima di metterci al lavoro per il prossimo evento – ha concluso la vulcanica Paola Del Fabbro - vorrei ringraziare tutti i partner, ognuno di loro ha contribuito a rendere speciale la serata lasciandosi coinvolgere dimostrando di essere grandi professionisti alla ricerca della qualità».

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