Bolzano, 9 arresti per corruzioneall'istituto case popolari Ipes - I NOMI

Fatture con costi gonfiati nell'ambito degli appalti per la manutenzione degli alloggi, per ricavarne danaro da corrispondere sotto forma di regalie a funzionari infedeli: con questa accusa le nove persone, tra cui due funzionari dell'Ipes e cinque imprenditori altoatesini, sono state arrestate. Le ipotesi di reato vanno dalla corruzione, alla truffa, all'usura. Cinque i funzionari Ipes denunciati

Trento, Grisenti si assolve: "Ora posso tornare alla vita pubblica"

Comunicato dell'ex presidente A22 condannato per corruzione impropria: "La motivazione  della sentenza attesta in modo chiaro, coerente e completo la piena regolarità del mio operato quale presidente della società Autobrennero". La condanna riguarda dei contributi sollecitati a due società sportive: "Argomenti probatori che non corrispondono all’effettiva realtà dei fatti"



L'INCHIESTA

Collini, trentamila euroalla Rotaliana calcio

E' di 30 mila euro l'«aiutino» che Fabrizio Collini ha offerto alla squadra della Rotaliana calcio su sollecitazione dell'allora sindaco di Mezzolombardo Rodolfo Borga. Una sponsorizzazione che doveva servire - secondo l'imprenditore - a garantire «rapporti di buon vicinato» con l'amministrazione comunale. Quei soldi sono regolarmente giunti nelle casse della società sportiva, suddivisi in tre rate da 10 mila euro l'una: la prima nel 2006, l'ultima quest'anno. Intanto l'Ordine degli avvocati di Trento ha sospeso Giuseppe Todesca, destinatario di una tangente e reo confesso


Luca Petermaier
L'INCHIESTA SULLE TANGENTI

Collini voleva finanziarela campagna di Dellai

Fabrizio Collini era pronto ad aprire il portafoglio e finanziare la campagna elettorale di Lorenzo Dellai per le amministrative. E' uno dei retroscena che emerge dalla lettura di nuovi atti dell'indagine sugli appalti sospetti. L'imprenditore parla di questa possibilità con Silvano Grisenti il quale lo incoraggia ad offrire il proprio sostegno economico al governatore, invitandolo «ad essere cauti». Il governatore: "Mai incassato un euro"


Luca Petermaier