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Troppo caldo per la neve artificiale: qualche pista chiude, code agli impianti

Nella ski-area della Marmolada e Arabba, lo scorso weekend, le condizioni meteo hanno creato disagi per i gestori con conseguenze anche per i turisti, attese fino a 45 minuti. Marco Grigoletto, presidente regionale Anef: finora solo su mezza dozzina di giornate con lo zero termico, speriamo nelle perturbazioni in arrivo martedì

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Giornata con qualche contrattempo, ieri, domenica 14 dicembre, per centinaia di sciatori che a causa della scarsità di neve (con temperature troppo alte per attivare la produzione artificiale) e della conseguente chiusura di qualche pista, sono stati costretti a lunghe code agli impianti di risalita.

È accaduto sulla Marmolada all'impianto che porta ad Arabba e l'insofferenza per quanto vissuto è palese sui social dove sono state postate decine di foto accompagnate da polemiche e con l'intenzione, da parte di alcuni, di voler chiedere il rimborso.

«Le temperature sopra lo zero e la siccità rendono difficile l’innevamento artificiale. Ad Arabba e sulla Marmolada, le piste chiuse e le seggiovie limitate creano lunghe code e attese fino a 45 minuti», riporta questa mattina il quotidiano bellunese Il Corriere delle Alpi.

Il problema della mancanza di neve sta attanagliando tutto l'arco alpino a pochi giorni dalle vacanze natalizie, dopo un tardo autunno che aveva illuso gli operatori con alcune nevicate precoci.

Il quadro attuale, invece, ha comportato disagi in alcuni casi, come per chi aveva scelto il giorno di apertura della Marmolada dove, a Punta Rocca, c'è la pista più lunga d'Europa (12 chilometri). La società che gestisce gli impianti ha dovuto chiudere la pista per il ritorno ad Arabba e la seggiovia che prevede sei posti per la salita, e ne ha invece solo tre per il rientro.

«Purtroppo - rileva Marco Grigoletto, presidente regionale Anef - scontiamo l'impossibilità di avere neve naturale, ma soprattutto di poterne programmare perché fino ad oggi abbiamo potuto contare su mezza dozzina di giornate con lo zero termico alle nostre quote. Speriamo che le perturbazioni in arrivo martedì ci pongano nella condizione di dare copertura alle tante piste ancora scoperte».

Qui la situazione attuale dalle webcam del comprensorio Dolomiti Superski.













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