"Straordinarie", storie di donne di montagna che hanno scelto il rifugio
Il docufilm di Giorgia Lazzarini, proposto in anteprima al Trento Film Festival 2025, raccontano sei esperienze al femminile in un ruolo tradizionalmente associato ai maschi. Le protagoniste sono le trentine Roberta Silva (presidente dei rifugisti) e Francesca Debertol, entrambe in val di Fassa, la bellunese Elena Bergamini, Valeria Pallotta in Alto Adige, Marika Freschi in Friuli e Anna Bortoletto a Bergamo
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Con l'avvicinarsi della Giornata internazionale dei diritti della donna, proponiamo ai lettori che già non lo conoscono di scoprire il film "Straordinarie" di Giorgia Lazzarini, le storie di sei donne che hanno scelto di intraprendere un percorso di vita significativo. Sono rifugiste, donne appunto straordinarie che hanno scelto di vivere e lavorare in alta quota, in un ambiente dove le premesse non sono sempre favorevoli, cercano il loro posto nel mondo, trovando forza e determinazione.
Con il loro impegno e la loro dedizione diventano le custodi di questi luoghi meravigliosi, dimostrando la forza e il coraggio delle donne in un ruolo tradizionalmente associato agli uomini.
Le protagoniste sono le trentine Roberta Silva (del Roda di Vael, presidente dell'associazione provinciale rifugisti) e Francesca Debertol (del Contrin), entrambe in val di Fassa; nel Bellunese Elena Bergamini (Sasso Bianco); in Alto Adige Valeria Pallotta (Re Alberto); in Friuli Marika Freschi (rifugio Pordenone); a Bergamo Anna Bortoletto (rifugio Grassi).
La pellicola (80 minuti) è stata presentata l'anno scorso al Trento Film Festival e attualmente è tra quelle visibili nell'ambito del tour nazionale dei titoli della kermessa di montagna. Un appuntamento vicino del calendario "Il Festival tutto l'anno" è quello del 19 marzo, alle 20.30. al cinema Super di Valdagno (Vicenza).
Tra quotidianità e sfide, gioie e fatiche, il documentario apre uno sguardo intimo e autentico sul loro legame con la natura, sulle difficoltà del mestiere e sull'energia vitale che lo alimenta.
La regista e sceneggiatrice Giorgia Lazzarini ha studiato all’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna, specializzandosi in DOP e montaggio video. Trasferitasi a Milano, ha lavorato come videomaker per pubblicità, videoclip, cortometraggi e lungometraggi.