VIGOLANA

Sat, entro fine mese le domande per gestire il rifugio Paludei

La sezione di Mattarello ha avviato la procedura di selezione per affidare la nota struttura di tipo escursionistico situata a quota 1.059 metri, poco a monte dell'abitato di Centa San Nicolò, sotto il Becco di Filadonna

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La sezione di Mattarello della Sat cerca un nuovo gestore per il noto rifugio escursionistico Paludei, situato a quota 1.059 metri, alle pendici della Vigolana, sovrastato dal Becco di Filadonna  (2.150 metri).

È accessibile dalla strada asfaltata della statale della Fricca, poco a monte dell’abitato di Centa San Nicolò, oppure con una semplice passeggiata di circa 3 chilometri lungo la strada forestale (chiusa alle automobili) che parte da malga Doss del Bue (1.027 metri).

Venne inaugurato il 12 giugno 1949 dalla sezione Sat di Mattarello, che lo realizzò ristrutturando un vecchio edificio di forma rettangolare di proprietà del Comune di Centa San Nicolò.

Negli anni è stato interessato da alcune ristrutturazioni (nel 1951, nel 1957) e per ultima, la più importante, quella del 1997 che ha permesso, con una completa demolizione dell’immobile esistente e una ricostruzione ex-novo, di raddoppiare la vecchia volumetria rispettando l’ambiente circostante. Poi la forma è rimasta invariata e durante il 2025 si sono svolti lavori di miglioria ed ammodernamento.

«È un ottimo punto di partenza e ristoro - scrive la Sat - per escursioni di bassa quota, che, con comode passeggiate e ciclovie, fanno godere delle bellezze naturali del luogo in tutto l’arco dell’anno. Pratico punto di partenza anche per chi, con camminate più impegnative, volesse raggiungere il rifugio Casarota, il monte Spilech, il Becco di Filadonna o il Bivacco alla Madonnina con la sua caratteristica guglia.


Chi fosse interessato a richiederne la gestione deve inviare domanda all’indirizzo e-mail: affidorifugiopaludei@gmail.com, tutte le info dettagliate sono disponibili online.

La domanda completa deve pervenire entro le ore 24 di sabato 31 gennaio 2026.

«Si evidenzia - sottolinea la Sat - che tra i requisiti soggettivi, il futuro gestore del rifugio, deve inderogabilmente possedere conoscenza del territorio, delle vie di accesso al rifugio ed ai rifugi limitrofi nonché la capacità di apprestare, eventuali, necessarie azioni di primo soccorso, requisiti richiesti dalle norme provinciali».

Le domande saranno vagliate da una commissione istituita dalla Sat, che sceglierà i candidati ritenuti idonei. Questi ultimi riceveranno il contratto proposto, la documentazione sulla struttura e l'importo minimo del canone di locazione richiesto. 

I candidati che avranno deciso a questo punto di proseguire la selezione, saranno convocati per un colloquio con la commissione incaricata, alla sede della sezione Sat di Mattarello.


Scheda descrittiva

Rifugio Escursionistico Paludei Categoria CAI E

Località Paludei – quota 1059 m/slm, Comune Altipiano della Vigolana

Dati catastali identificativi

Il compendio immobiliare oggetto del bando è costituito da:

  • un immobile contraddistinto dalla p.ed. 315 in C.C. Centa, Foglio 4, Zona Censuaria 2, Categoria D/2, Classe 1, che individua un edificio isolato denominato Rifugio Paludei, sito al civico n° 1 in loc. Paludei nel Comune Altipiano della Vigolana;
  • una costruzione in legno contraddistinta dalla p.ed. 411 in C.C: Centa, Foglio 4, Zona Censuaria 2, Categoria C/2, Classe 1, ad uso legnaia;
  • pertinenze esterne contraddistinte dalle pp.ff. 14/2 e 14/3 in C.C. Centa che individuano il terreno che circonda il rifugio.

Costruzione principale in cemento armato nella parte interrata, strutture in cemento armato con tamponamenti perimetrali in laterizio nei piani fuori terra. Rivestimento esterno con cappotto rasato e tinteggiato. Tetto con struttura in legno lamellare, tavolato, strato di isolazione, tavolato e tegole in cemento. La struttura è disposta su 3 livelli: piano interrato, piano terra e piano sottotetto.

  • piano interrato con locale ad uso stube/magazzino, un magazzino/locale frighi, una lavanderia, un locale con lavandino, il locale macchine dell’ascensore, vano scala e vano ascensore;
  • piano terra con ingresso, antibagno con lavabi e due servizi igienici (di cui uno per disabili), sala da pranzo con circa 40 posti a sedere e bancone bar, cucina, vano scala e vano ascensore;
  • piano sottotetto: n°2 stanze ad uso del gestore con servizi igienici e doccia, n°4 stanze riservate agli ospiti, n°2 bagni con servizi igienici di cui uno con doccia ad uso degli ospiti, ripostiglio, corridoio soppalcato (soppalco ad uso ripostiglio), vano scale e vano ascensore.

Complessivamente dispone di 14 posti letto per gli ospiti, oltre ai 4 posti letto per la gestione.

Le pertinenze esterne sono composte da ingresso con tettoia, grande spazio verde con possibilità di posizionare arredi quali tavole, sedie e ombreggiature per un eventuale servizio ristorazione esterno; un deposito coperto (costruzione di legno) di circa 20mq ad uso legnaia.

In tale struttura si seguono le norme dettate dalla L.P. 8 del 15/03/93 e S. M.  (ordinamento delle strutture alpinistiche, rifugi, bivacchi  sentieri e vie ferrate) e dalle Regole dettate dal regolamento rifugi del Club Alpino Italiano. Essenzialmente viene offerto all’ospite servizio di ristorazione/bar e pernottamento.

Impianti tecnologici tradizionali:

  • impianto elettrico da 25KW,
  • impianto termo-idraulico con caldaia a metano e radiatori, pannelli solari termici,
  • fognario per smaltimento separato di acque nere e bianche,
  • impianto ascensore per il superamento delle barriere architettoniche,
  • impianto antincendio e impianto di antintrusione.

Tutti gli impianti (luce, acqua, metano e smaltimento acque bianche e nere) sono collegati alla rete pubblica. Possibilità di collegamento alla rete telefonica.

Nella sala da pranzo è presente una stufa ad olle.













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