Dieci anni di tentativi, difficoltà e scelte sulle montagne dell'Himalaya. Un'impresa alpinistica che diventa l'occasione per riflettere su che cosa significhi conoscere e rispettare i propri limiti in montagna.
Venerdì 23 ottobre, alle 20.45, François Cazzanelli sarà protagonista a Riva del Garda della serata «La consapevolezza del limite», nuovo appuntamento del ciclo In montagna consapevoli, promosso dalla Sat nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della sezione locale. L'incontro si terrà nella sala della Comunità Alto Garda e Ledro, ingresso è gratuito.
Alpinista, guida alpina, istruttore nazionale ed elisoccorritore, nato ai piedi del Cervino, Cazzanelli presenterà «Kimshung. La montagna del destino», il film che racconta un'impresa alpinistica durata dieci anni, segnata da numerosi tentativi nel cuore dell'Himalaya.
Circa un anno fa, la prima ascesa del Kimshung, vetta himalayana finora inviolata posta a quota 6.781 metri, in Nepal, vide protagonisti Cazzanelli e l'alpinista friulano - residente a Courmayeur - Giuseppe Vidoni, che fecero squadra con gli austriaci Benjamin Zörer e Lucas Waldner, partiti con lo stesso obiettivo.
Dalla proiezione, spiega la Sat, prenderà avvio un confronto con l'alpinista sul significato del limite. Come si impara a riconoscere fin dove ci si può spingere? Quanto contano la preparazione, l'allenamento e l'esperienza? E quando è necessario saper rinunciare?
Domande che riguardano le grandi imprese alpinistiche, ma anche chi frequenta abitualmente la montagna.
Conoscere l'ambiente, valutare le proprie capacità e comprendere i propri limiti sono aspetti fondamentali per affrontare ogni escursione con consapevolezza.
«Il Kimshung, per me, rappresenta molto più che una vetta conquistata, dietro questa montagna ci sono tante storie che per un motivo o per l'altro avevano influito sulla mia ascesa», commentò Cazzanelli l'anno scorso, dopo aver finalmente raggiunto al vetta.
La serata si inserisce nel percorso di incontri e iniziative con cui la Sat di Riva del Garda, nel suo centesimo anno di attività, promuove una cultura della montagna fondata sulla conoscenza, sulla preparazione e sulla prudenza.
Le iniziative del centenario della sezione di Riva sono rese possibili grazie all’impegno dei volontari e alla collaborazione di istituzioni, partner e sostenitori che condividono i valori della montagna e della comunità.